• L’accollo (La rubrica TV del notaio)

    accollo-notaio-d-ambrosioL’accollo è un mezzo di pagamento. Se qualcuno si accolla un debito di qualcun altro è come se gli pagasse una somma di danaro. Se si accolla un debito regolamentato da un contratto di mutuo pagherà questa somma ratealmente, secondo le condizioni e le modalità previste nell’originale del contratto, ma, anche se ratealmente, è sempre un pagamento a nome del precedente debitore, e cioè un pagamento al precedente debitore.

    Questo ha detto proprio ieri ad un cliente che insisteva nel voler fare una donazione “condita” da un accollo del mutuo. Nel momento in cui nella donazione c’è l’accollo del mutuo del donante è come se il donatario pagasse una cifra al donante, e quindi non è più donazione!

    Senza contare la felicità con cui molti operano l’accollo del proprio mutuo a qualcun altro, pensando di essersi lavati le mani dal fastidioso creditore, che magari è la banca. Pochi si rendono conto che l’accollo non è “liberatorio”. Cioè non estromette l’originario mutuatario dal suo obbligo di pagare la banca. Anche se la banca, per fare un piacere alle parte, emette i suoi “ promemoria”, e i suoi “avvisi”, a nome del debitore che ha dichiarato di accollarsi il debito, ciò non vuol dire che dimentica il precedente debitore, e non appena il nuovo debitore mancherà ai suoi obblighi di pagamento di una sola rata la banca si getterà addosso a tutti e due, e cioè al vecchio e al  nuovo soggetto. Questo è il motivo per cui per l’accollo non ci vuole il consenso della banca, in quanto per la banca è solo un vantaggio, perché l’accollo non fa altro che aumentare i debitori della banca, e quindi aumentare le possibilità di recupero del danaro che è dovuto all’istituto.

    Certo esiste anche l’accollo liberatorio, quello cioè che sostituisce il nuovo soggetto al precedente soggetto nel suo debito nei confronti della banca, ma in questo caso ci vuole  il consenso della banca e l’atto non è più bilatero, ma deve necessariamente trilatero.

    Queste e altre considerazioni i notai le esprimono quotidianamente ai loro clienti, insieme a moltissimi altri consigli e suggerimenti che le parti non immaginano neanche, convinte come sono che per fare il notaio basta “una firmetta” messa sbrigativamente qua e la.

    Il notaio Massimo d’Ambrosio ha compendiato alcuni (non tutti certo) consigli e suggerimenti sull’accollo in un’intervista recentemente rilasciata al canale televisivo Vera TV-Canale 79 che vi presentiamo ora con il link sottostante. Seguite integralmente la breve intervista prima di affrontare un’operazione di accollo!

     

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    L’accollo (La rubrica TV del notaio) ultima modifica: 2021-04-28T12:57:02+02:00 da notaio



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