• La nuova tassa sul possesso differito o anticipato

    tassa sul possesso differito o anticipato agenzia entrateÈ molto frequente che le parti contraenti di una compravendita decidano che il rogito notarile venga trasferito solo il possesso legale, ma quello materiale in un secondo tempo (posticipato) o in un tempo antecedente (anticipato).

    In caso di anticipazione il possesso materiale viene trasferito fin dal preliminare, con una pattuizione specifica, mentre in caso di trasferimento posticipato un’apposita clausola nel rogito notarile regola il passaggio del possesso dal venditore all’acquirente.

    Si tratta di una pratica frequente perché molto spesso il venditore richiede, e ottiene, un lasso di tempo per fare un trasloco, o riuscire a trovare una nuova casa dove spostarsi.

    La nuova idea dell’Agenzia delle Entrate

    Ebbene l’Agenzia Delle Entrate ritiene ora che la volontà delle parti contraenti, sia nel compromesso, sia nell’atto notarile, rappresenti un ulteriore volontà, diversa da quella di vendita, e interpretabile come “comodato”.

    L’acquirente, in buona sostanza, ipotizza l’Agenzia delle Entrate, lasciando il venditore più tempo nell’immobile, o il venditore, concedendo il possesso all’acquirente prima del rogito notarile, stipulerebbero un altro contratto, gratuito, ma che come contratto autonomo deve essere tassato.

    Molte Agenzie delle Entrate chiedono pertanto, in fase di liquidazione, anche le imposte sul comodato, che sono, oltre alla ulteriore imposta fissa di registro Euro 200,00 anche quella prevista dall’articolo 10 della tariffa, parte prima del DPR 131/86.

    E Dio non voglia che le parti che concedono il trasferimento del possesso materiale in un secondo tempo, per maggior cautela, non prevedano una indennità o una penale!

    Perché per l’Agenzia delle Entrate, se viene spostato il trasferimento del possesso ad un momento successivo e venga prevista al riguardo una indennità per mancato trasferimento del possesso quella indennità denoterebbe un nuovo contratto, ma che non sarebbe più di comodato, bensì di affitto, di locazione. E quindi viene moltiplicata l’indennità prevista nel rogito per il numero di giorni dell’anno, determinando il valore de canone, che viene tassato integralmente con un salasso pesante che non auguro a nessuno di dover sopportare.

     

    Notaio Massimo d’Ambrosio

    Non dimenticare di approfondire i temi del notaio Massimo d’Ambrosio iscrivendoti al suo canale Youtube! Per essere sempre aggiornati correte subito a mettere “Mi piace” sulla sua  pagina Facebook!

    Il notaio Massimo d'Ambrosio vi informa sempre! Votalo con 5 stelle! Grazie!
    [Voti: 3   Media: 5/5]
    La nuova tassa sul possesso differito o anticipato ultima modifica: 2020-04-26T16:36:05+02:00 da notaio



    Vuoi interpellare il notaio Massimo d'Ambrosio per un quesito personale?

    Accedi alla sezione quesiti



    Categoria: Info e novità fiscali

    Articolo precedente:

    Articolo Successivo:


    © Tutti i diritti sono riservati. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale dei contenuti inseriti nel presente blog, senza autorizzazione scritta del notaio Massimo d'Ambrosio.

    Lascia un commento