• Agevolazione prima casa nell’atto notarile – Video

    agevolazione prima casaAppena pubblicato sul canale Youtube del notaio il nuovo video sulle agevolazioni fiscali.

    Il punto 13 del video sulla compravendita in generale trattava dei benefici fiscali connessi agli atti di compravendita immobiliare. Il notaio d’Ambrosio concentra ora l’attenzione sul principale beneficio connesso ai trasferimenti immobiliari, ovvero le cd. “agevolazioni prima casa”. In particolare, dal 1° gennaio 2014 è possibile acquistare un immobile da adibire a prima casa ottenendo uno sconto notevole in termini di imposte. Se si acquista da privato, l’imposta di registro è fissata al 2% mentre le imposte ipotecarie e catastali sono dovute in misura fissa pari a 50 Euro con totale assorbimento degli altri oneri, come ad esempio l’imposta di bollo. Tale beneficio non è limitato all’acquisto da privati ma si estende anche all’acquisto da impresa costruttrice o ristrutturatrice, in quanto la legge prevede la fissazione dell’IVA al 4% oltre alle imposte catastali e ipotecarie in misura fissa pari a 200 Euro. Il notaio d’Ambrosio elenca altresì quali siano gli immobili per i quali è possibile fruire dell’agevolazione rinviando alle categorie catastali espressamente indicate nella normativa. L’agevolazione si estende anche agli immobili in corso di costruzione o all’acquisto contemporaneo di immobili contigui purchè vi sia l’impegno in atto di renderli un’unica unità immobile. La legge ammette l’agevolazione anche per l’acquisto delle pertinenze, non più di una per ogni categoria catastale (C/2, C/6 e C/7) e purché siano site nel medesimo Comune dell’abitazione principale e non troppo distante da essa. Il Notaio d’Ambrosio passa poi ad analizzare analiticamente tutti e tre i requisiti di legge per ottenere le agevolazioni.

    Il primo requisito di legge impone all’acquirente di risiedere nel medesimo Comune ove è sito l’immobile da adibire a prima casa. In alternativa è possibile obbligarsi nell’atto di acquisto a trasferirvi la residenza entro 18 mesi dall’acquisto. Il notaio precisa che la legge non impone di trasferire la residenza nell’immobile agevolato ma solo nel medesimo Comune. Questo permette all’ acquirente di risiedere altrove ma sempre nello stesso Comune ed anche di affittare l’immobile acquistato con le agevolazioni. Anche l’emigrato all’estero può acquistare con le agevolazioni prima casa purchè sia iscritto all’AIRE, ovvero all’anagrafe degli italiani residenti all’estero, con la precisazione che la recente giurisprudenza ammette l’accesso al beneficio anche agli emigrati non iscritti nel suddetto registro.

    Quanto al secondo requisito, la legge vieta di avere altri diritti immobiliari nel medesimo Comune ove è sito l’immobile acquistato con le agevolazioni. Nell’elencare i diritti reali immobiliari, manca però la nuda proprietà, ragion per cui in questo caso è ammesso l’acquisto di altro immobile con le agevolazioni prima casa, dal momento che in questo caso il possesso spetta all’usufruttuario.

    Il terzo requisito vieta all’acquirente di essere proprietario, neppure per quote, di altra unità immobiliare su tutto il territorio nazionale acquistata con le agevolazioni prima casa. In questa ipotesi il divieto si estende anche al diritto di nuda proprietà.

    Il notaio passa poi ad analizzare alcune particolari ipotesi, come ad esempio il caso di acquisto da parte di un acquirente che già possieda un altro immobile agevolato. La legge ammette l’acquisto beneficiato purchè nell’atto di compravendita si impegni ad alienare l’altro entro dodici mesi. Evidenzia poi tutte le distinzioni nei casi di pre-possidenza che ricadano nel secondo o nel terzo requisito di legge, anche facendo riferimento ai recenti orientamenti giurisprudenziali.

    Infine, il Notaio d’Ambrosio parla della rivendita dell’immobile acquistato con le agevolazioni, precisando che se ciò avviene entro i cinque anni dall’acquisto, ci si troverà costretti a pagare la differenza di imposta di registro oltre agli interessi e ad una sanzione del 30%. La decadenza dall’agevolazione può essere però evitata riacquistando entro l’anno dalla rivendita un altro immobile con le suddette agevolazioni. In ultimo, il Notaio spiega come il termine quinquennale sia in realtà fissato solo da circolari dell’Agenzia delle Entrate dando atto di come vi sia un orientamento dottrinale che ammette la rivendita anche immediatamente dopo l’acquisto agevolato, senza perdere alcun beneficio fiscale.

    Queste ed altre informazioni più dettagliate nel video pubblicato!

    Massimo d’Ambrosio

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    Agevolazione prima casa nell’atto notarile – Video ultima modifica: 2019-01-27T18:53:55+00:00 da notaio



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