• Aste telematiche pubbliche e private. Il notariato del futuro.

    aste notariato notaio dello russo d'ambrosioSi è recentemente discussa a Ravenna la nuova normativa per accedere alle aste telematiche sia pubbliche che private. Il convegno è stato organizzato dall’Asnes (Associazione notai per le esecuzioni immobiliari) e dall’Ainc (Associazione italiana notai cattolici).

    Il sistema informatico nazionale di gestione delle aste di cui si è recentemente dotato il notariato italiano consente agli enti pubblici. alle procedure fallimentari, e ai privati di indire aste telematiche nazionali per il tramite di uno degli studi notarili abilitati con un sistema di sicurezza a doppia chiave.

    Qualsiasi soggetto in Italia può depositare la propria offerta presso uno qualsiasi dei notai abilitati, sia in forma cartacea che digitale. Si tratta di una importante novità che permette, specie in un momento di crisi, di ricavare dalla vendita di un immobile il miglior prezzo del mercato, partendo ovviamente da un prezzo base proposto, e che dimostra la tensione del sistema notariato verso il futuro e verso il servizio ai cittadini.

    Delle aste private notarili abbiamo già trattato in questa sede, e abbiamo pure proposto un nostro regolamento, che è stato molto apprezzato dal pubblico.
    Abbiamo qui l’onore di ospitare la relazione introduttiva al Convegno del notaio dott. Andrea Dello Russo, nella sua duplice qualità di Presidente dell’Asnes e di Vice presidente dell’Ainc, oltre che organizzatore del convegno.
    Dopo la relazione potrete ascoltare il servizio  sul Convegno andato in onda su TR24, con una interessante intervista al notaio Dello Russo

    m.d’a.

     

    notaio dello russo aste d'ambrosio ravennaAndrea Dello Russo

    Le aste telematiche pubbliche e private

    Il convegno vede oggi impegnati 500 partecipanti appartenenti alle diverse categorie professionali, ma accomunati da un desiderio comune di conoscenza, approfondimento e di aggiornamento professionale.

    Si perché noi professionisti curiamo costantemente il nostro aggiornamento per poter essere sempre in grado di poter fornire al cittadino la migliore soluzione per la tutela dei propri interessi, interessi che coincidono con quelli della evoluzione sociale, che dovrebbe guidare tutte le scelte legislative.

    Un Convegno che volutamente si inserisce in un momento di svolta per il sistema.
    Si porta infatti a compimento il processo di informatizzazione delle procedure esecutive immobiliari iniziato dalla legge n. 24/2010 e portato avanti dal D.M. 32/2015.

    La nuova gestione delle aste da parte del notariato

    Siamo al traguardo dell’asta telematica, che contribuirà a rendere il processo esecutivo non solo più snello e semplice, ma anche più rapido trasparente e competitivo, se si considera che l’offerta e le partecipazione all’asta potrà avvenire anche se non si è fisicamente presenti nel luogo in cui la stessa si svolge.

    Si porta sempre più a compimento il PCT e questo anche grazie al ruolo e alla responsabilità di noi professionisti, che abbiamo sempre affrontato con spirito di sacrificio le scelte del Legislatore, che molto spesso ha preferito adottare delle norme, anche se per certi versi non erano ancora maturi i tempi, imponendo un lavoro straordinario al personale delle cancellerie, ai magistrati, ai professionisti, all’utenza.

    I professionisti delegati

    E sottolineo con orgoglio il ruolo dei professionisti quali delegati nelle procedure esecutive. Gli stessi hanno infatti positivamente risposto alla chiamata di supporto al sistema giudiziario, che il Legislatore ha operato prima con i notai con la legge 302/1998 (che ha modificato il c.p.c. con l’introduzione l’art. 591 bis), ed ha poi esteso anche ad avvocati e commercialisti con le Leggi nn. 80 e 263/2005, con l’estensione soggettiva ed oggettiva della delega.

    Leggi che hanno consentito ai magistrati di delegare le operazioni di vendita ed ha permesso ai Tribunali italiani da un lato di rendere più efficienti e veloci le vendite tramite asta giudiziaria e dall’altro di sgravarsi dal peso di una gestione delle aste, per le quali vi era carenza di personale.

    Carenza di personale della Giustizia

    Un dato quello della carenza di personale che affligge ancora oggi la Giustizia, dove la pianta organica è scoperta di ben il 20% e vi è un rapporto di pratiche per magistrato troppo spesso sproporzionato: l’Italia rimane infatti uno dei Paesi dove la media di Magistrati per abitanti è tra le più basse d’Europa.

    A fronte di una media del 29,8 magistrati per ogni 100.000 abitanti l’Italia, si attesta a 16,1 migliore solo della Grecia (Germania 154,6 Francia 60 Spagna 40).
    In questo stato di emergenza i professionisti hanno concorso a deflazionare il carico della Giustizia: secondo le statistiche il professionista delegato ha infatti contribuito in media a ridurre del 70% i tempi relativi alle operazioni di vendita, formazione del piano di riparto e chiusura del processo esecutivo.

    Il mondo delle aste giudiziarie e il contributo alla velocizzazione del sistema è la dimostrazione di come tutte e sottolineo tutte le diverse professioni intellettuali, ognuna con le proprie peculiarità, rappresentano un essenziale elemento di sviluppo non solo culturale e sociale, ma anche economico, nell’interesse dello Stato, dei cittadini e delle imprese.

    Attuale eccessiva durata delle aste

    L’eccessiva durata del processo esecutivo e della riscossione dei crediti ha infatti conseguenze sociali sul sistema non indifferenti. Se solo pensiamo che i crediti deteriorati (NPL) che detengono le nostre banche (340 MLD lordi a fine 2015) hanno un valore inferiore rispetto al valore nominale anche per i tempi eccessivi legati alla loro riscossione, diventa allora obbligatorio prevedere un sistema che possa dimostrare, ai Paesi partner, e alle istituzioni economiche e finanziarie mondiali, che l’Italia ha ridotto i tempi di recupero dei crediti.

    E’ stato stimato che la riduzione della lunghezza dei procedimenti giudiziari eserciti un effetto positivo sulla dimensione media delle imprese italiane. Secondo uno studio effettuato dalla banca Mondiale, se la lunghezza media dei procedimenti si riducesse del 10 per cento, la dimensione media delle imprese italiane crescerebbe di circa il 2 per cento, ceteris paribus.

    E va in questa direzione la nuova formulazione dell’art. 591bis c.p.c. secondo cui il giudice procede sempre a delegare le operazioni di vendita ad un professionista, salvo che, sentiti gli interessati, ravvisi l’esigenza di procedere direttamente alle operazioni di vendita a tutela degli interessi delle parti», quali potrebbero essere incompatibilità ambientali.

    La norma in oggetto costituisce la consacrazione di una prassi virtuosa operata da molti tribunali, che ha trovato trasposizione legislativa in conseguenza della maggiore efficienza riscontrata nei procedimenti esecutivi in cui le operazioni di vendita sono state delegate a professionisti, anche e soprattutto per sgravare di adempimenti le già oberate cancellerie dei tribunali.
    E contribuirà a rendere ancora più efficiente il sistema, la piena operatività dell’asta telematica.

    Aste telematiche tra privati

    L’obiettivo che oggi il Convegno si propone è proprio quello di fornire un’analisi che sia incentrata, da un lato alle conseguenze che le nuove norme apporteranno al processo esecutivo, con particolare riferimento all’asta telematica immobiliare, che è già possibile svolgere per le procedure concorsuali attraverso l’art. 107 L.F., e dall’altro sui possibili utilizzi dell’asta telematica anche tra privati, consentendo ai cittadini di poter collocare il proprio immobile all’asta liberamente scegliendo il prezzo base, con il vantaggio di poter conseguire il miglior prezzo offerto dal mercato
    Prima di chiudere vi do solo un dato: I Tribunali di Arezzo, Brescia, Firenze, Genova, Lucca, Prato, Padova, Roma e Varese effettuano periodicamente alcune Aste utilizzando il sistema RAN rete Aste Notarili di cui sarà data evidenza nel corso del Convegno, hanno ottenuto i seguenti risultati:

    • 25% dei lotti in asta aggiudicati;
    • 7% delle aste aggiudicate a offerenti fuori sede;
    • 23% delle aste aggiudicate a seguito di sessioni di incanto con numerosi rilanci

    Grazie
    notaio Andrea Dello Russo

     

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    Aste telematiche pubbliche e private. Il notariato del futuro. ultima modifica: 2016-10-25T22:43:02+00:00 da notaio



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