• Certificati notarili di proprietà per vendere o acquistare il vostro immobile in tutta Italia

    richiesta visure notaioVisure catastali: immediatamente a casa vostra, sia via email che per posta, le visure catastali di un immobile direttamente preparate dal notaio Massimo d’Ambrosio.

    E’ possibile anche fornire lo svolgimento storico delle visure catastali e/o la planimetria dell’immobile che vi interessa. Il notaio Massimo d’Ambrosio fornisce anche le visure catastali per immobili di cui non ricordate l’esatta particella, purché possiate dare sufficienti indicazioni per la sua individuazione.  Non confondete le visure catastali automatiche on-line con l’opera professionale del notaio!

    Visure ipotecarie: molti credono che per conoscere la proprietà di un immobile sia sufficiente la visura catastale. Non è cosi. A parte  il fatto che nei registri catastali c’è un tasso di errore altissimo, le visure catastali danno un indicazione affidabile sulla sola rendita, mentre per conoscere chi è il proprietario, e se sull’immobile vi siano ipoteche, sequestri, decreti ingiuntivi, ecc. è necessario consultare i registri immobiliari presso la Conservatoria competente.

    Il notaio Massimo d’Ambrosio fornisce le visure sulla proprietà del bene, e sull’esistenza di diritti reali, per tutto il territorio nazionale, direttamente a casa vostra per posta o via email. Non crediate che sia sufficiente il fai-da-te, perché la visura ipotecaria giusta è frutto di una attività professionale ponderata.

    Certificati di proprietà per venditore e acquirente

    Le visure in Conservatoria e le visure catastali devono essere interpretate congiuntamente da un esperto di diritto per poter dare una informazione affidabile.

    E’ oggi invalsa l’abitudine, specie per chi vuole vendere rapidamente un immobile, di fornire ai potenziali acquirenti una certificazione notarile sulla casa, firmata dal notaio, e  sotto la responsabilità del notaio.

    La certificazione notarile  è di estrema importanza per il venditore perchè consente di avere la corretta immagine dello stato giuridico dell’immobile ivi comprese eventuali trascrizioni pregiudizievoli, costituisce una garanzia di qualità,  e fornisce al pubblico dei potenziali acquirenti sicurezza, trasparenza, affidabilità, aiutando l’accordo tra venditore e acquirente ed evitando l’insorgere di spiacevoli sorprese quando magari è troppo tardi per risolvere il problema.

    Un annuncio di vendita di immobile corredato da certificazione notarile ha infatti ben maggiori possibilità di essere preso in considerazione.

    Ma la certificazione notarile ha rilevante importanza anche per l‘acquirente! Prima della firma di qualsiasi cosa, fosse anche la proposta di vendita preparata sul modulo della Agenzia Immobiliare,  è assolutamente consigliabile far fare la verifica, tramite certificazione, da un notaio. L’agente immobiliare infatti, come è noto, non ha l’obbligo di eseguire controlli e verifiche ma solo di avvertire l’acquirente potenziale di elementi di cui sia già a conoscenza.

    Come ottenere i servizi? Compilate il form sottostante con le indicazioni di massima, lasciando la vostra mail e il vostro numero di cellulare per avere una immediata informazione gratuita sui tempi e sui costi del servizio.

     

     

    Il notaio Massimo d'Ambrosio vi informa sempre! Votalo con 5 stelle! Grazie!
    [Voti: 42   Media: 5/5]
    Certificati notarili di proprietà per vendere o acquistare il vostro immobile in tutta Italia ultima modifica: 2019-05-11T09:01:52+02:00 da notaio



    Vuoi interpellare il notaio Massimo d'Ambrosio per un quesito personale?

    Accedi alla sezione quesiti



    Categoria: Rivolgersi al notaio

    Articolo precedente:

    Articolo Successivo:


    © Tutti i diritti sono riservati. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale dei contenuti inseriti nel presente blog, senza autorizzazione scritta del notaio Massimo d'Ambrosio.

    4 Commenti su “Certificati notarili di proprietà per vendere o acquistare il vostro immobile in tutta Italia

    • mario mercuri ha detto:

      Buongiorno e complimenti per i suoi articoli,
      in periodo di CoronaVirus come questo il 20 febb 2020 ho firmato un preliminare di compravendita (tramite agenzia immobiliare) per acquisto di un villino al mare di 120mq con rogito da fare entro il 9 aprile 2020 (in modo tale da poterlo sistemare/ritinteggiare e metterlo a reddito per la stagione estiva 2020).
      L’immobile in questione e’ stato oggetto di ampliamento (circa 18mq per una stanza ora diventata di 30mq) nel 1984/85 ed il venditore ha presentato regolare domanda di sanatoria nel 1988 ed e’ gia’ inserito sia al Catasto come planimetria che nella Visura Catastale le modifiche a suo tempo eseguite.
      Tra l’altro “cosa fondamentale” nel preliminare ha dichiarato (probabilmente in buonafede) di essere in possesso del Permesso in Sanatoria rilasciato dal comune di Latina come da domanda al protocollo del 1988.
      La realta’ e’ che non esiste un regolare Permesso/Concessione in Sanatoria ed eventuale Certificato di condonabilita’, quindi di recente la parte acquirente ha dato mandato al Tecnico Geometra per poter concludere tutte le pratiche al fine di ottenere i documenti necessari per il Rogito Notarile.
      In virtu’ di cio’ prevedo che i termini del Rogito sono a Latina non saranno rispettati e probabile slitterannno di altri 3/5 mesi.
      Ora come devo comportarmi visto che i termini sono cambiati o cambieranno, ho gia’ pagato una buona caparra confirmatoria e da un punto di vista economico italiano alcune situazioni sono cambiate ed io non diventando legittimo proprietario saro’ impossibilitato ad affittare l’immobile per la stagione estiva.
      Ho cercato di parlare telefonicamente con il venditore per trovare soluzione (venirsi incontro su un nuovo prezzo ribassato) ma fa finta di non sentire e mi ha chiesto di avere pazienza sui termini affinche’ si procede all’ottenimento dei documenti, oppure di andare al Rogito a fine Maggio con la clausola che tutte le spese per l’ottenimento dei futuri documenti saranno a loro carico (sempreche’ il Notaio sia d’accordo a fare questa pratica), quindi ho proceduto ad inviare Raccomandata per una chiamata d’atto entro la fine mese di Maggio (ovviamente vorrei fare un Rogito senza vincoli di manleva per eventuali spese etc…) oppure richiedere risoluzione con doppio caparra gia’ versata.

      La ringrazio in anticipo per una sua cortese risposta.

      • notaio ha detto:

        purtroppo l’unica soluzione è trovare un accordo tra le parti, le sconsiglio di andare in causa visti i costi e le lunghe tempistiche della giustizia civile. Se non vuole più stipulare imputando il fatto ai ritardi o alle colpe del venditore ben può chiedere il doppio della caparra versata ma se il venditore si rifiuta si aprirà sempre l’impervia via giudiziale.

    • pirikita ha detto:

      Salve,complimenti per il blog,ben strutturato e formativo.
      Volevo formularle una domanda che mi ossessiona,io e il mio compagno siamo intenzionati ad acquistare la casa del nonno defunto,che mio suocero e fratelli hanno ereditato. Tutti sono d’accordo nella vendita dell immobile (di poco valore) ma al momento dei fatti quando noi abbiamo racimolato la cifra ,abbiamo scoperto che il nonno non possiede atto di proprietà dell immobile ,vi è stato residente per 70 anni , e abbiamo accatastamenti a nome del defunto ,e il bene risulta nella successione dei figli con una dichiarazione sostitutiva di notorietà , ci siamo rivolti ad un avvocato che ci ha espresso chiaramente che la vendita non poteva farsi,e che per L acquisto dell immobile dovremmo aspettare L usocapione ..
      Noi vorremmo accelerare (sempre di comune accordo con i venditori ) è L unico modo per risolvere la situazione quello dell usocapione? E dovremmo così aspettare anni??
      La ringrazio anticipatamente per un eventuale chiarimento

    Lascia un commento