• Costo notaio francese e italiano – un confronto.

    targa del notaio franceseDopo aver paragonato i costi di un notaio italiano a quello tedesco ci giunge ora l’occasione di paragonare i costi del notaio in Italia con quelli del notaio francese. Occorre ovviamente premettere che il ruolo del notaio francese è identico al ruolo del notaio italiano. Certo cambiano alcuni dettagli, che, peraltro, come quello della recente normativa sul deposito prezzo, vengono rapidamente colmati da entrambe le legislazioni.
    L’occasione ci giunge dalla lettura di un interessante articolo dello studio di consulenza italo-francese che assiste i cittadini italiani per atti da compiere nel territorio della Repubblica d’oltralpe: www.barreca.net/atto_notarile.html
    Nel prospetto, che riportiamo in calce al presente articolo per coloro che non avessero un browser aggiornato, si analizzano i costi per l’acquisto di un appartamento di valore euro 200.000.

    Gli onorari del notaio francese

    Gli onorari del notaio francese, calcolati secondo una tabella a scaglioni, e comprensivi di IVA, ammontano ad euro 2.465,26 a cui si debbono aggiungere i diritti accessori non proporzionali, come copie autentiche, estratti, e visure, pari ad euro 330,35, e a cui vanno ulteriormente addizionati i rimborsi dovuti al notaio, pari ad euro 950, per un totale quindi di euro 3.745,61.
    Il costo in Italia per l’identico appartamento del valore di euro 200.000, attesa l’abolizione delle tariffe, si è attestato oggi ad  euro 1.500 circa.
    Il notaio francese costa quindi molto più del doppio del notaio italiano.
    Naturalmente in entrambe le ipotesi, quella francese e quella italiana, gli onorari sono lordi, comprendendo essi ovviamente l’IVA (che però in Francia è di gran lunga inferiore a quella italiana), le spese del notaio per il funzionamento dell’ufficio, e, ovviamente, le imposte del notaio, il quale, a differenza di molti altri professionisti o imprenditori non ha spazi di fuga.

    Comparazione delle tasse

    Interessante è anche la comparazione delle tasse che in Francia ammontano a euro 10.180 mentre in Italia ad euro 18.787,56 oppure 4.787,56 se calcolati con l’agevolazione fiscale prima casa.
    Un notevole risparmio quindi anche sul tema delle tasse per l’acquirente italiano, il quale può godere anche di un altro vantaggio. Nel sistema francese non c’è il meccanismo del “prezzo valore”, e quindi l’acquirente paga effettivamente le tasse per il valore realmente pagato, mentre da noi le tasse vengono pagate sul valore catastale che, come si sa, è di gran lunga inferiore al valore di mercato del bene.
    Sicché può capitare che per un appartamento del valore di euro 200.000, come nella ipotesi che riportiamo alla vostra attenzione, le tasse siano ancora più basse, perché da calcolarsi su un valore che spesso è inferiore alla metà di quello effettivo.

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

    prospetto studio consulenza

    Costo notaio francese e italiano – un confronto. ultima modifica: 2014-06-03T22:55:23+00:00 da notaio



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    Categoria: Quanto costa un notaio

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