• Ddl concorrenza: le due anime del notariato

    Se il prepotente vi minaccia è giusto lasciarlo fare per timore di nuovi guai od opporsi reagendo? Ecco le due anime del notariato, che il notaio Massimo d’Ambrosio ha ricordato al Convegno di Lucca. Di seguito la trascrizione dell’intervento, che potrete seguire nel video che vi presentiamo.- 

    …. Ecco, da questa mia ultima frase vorrei farvi riflettere sull’esistenza di due anime nel notariato, riguardo, appunto, al nostro futuro. C’è un’anima che dice che ormai tutto è perduto, che il Notariato è ad esaurimento, che ci abrogheranno, che siamo finiti, quindi l’unica strategia che si può fare è stare buoni, buoni, cheti, cheti, zitti, zitti, perché se ci muoviamo ci abrogano ancora più rapidamente.  C’è la seconda anima a cui io appartengo, chiedo umilmente scusa, che dice “ma, fosse pure così, bisogna morire combattendo per difendere la nostra dignità”. Senza contare comunque che così non è, perché io credo, come sarà apparso evidente, che non è affatto vero che tutto è perduto, e bisogna difendere strenuamente le nostre funzioni attuali, ma non solo, bisogna darci da fare in base al prestigio che ancora abbiamo, per guadagnare nuovi spazi di competenza.  Prestigio che abbiamo e che anche la presenza – per fortuna rara – di colleghi che si comportano male, che scappano con la cassa, non hanno nella pubblica opinione intaccato. Vorrei farvi riflettere su queste due anime del notariato, perché il futuro si gioca a seconda che noi aderiamo ad un’anima oppure all’altra.

    In fondo, dicevo ieri a cena, volendo semplificare, la distinzione si può riportare ad un’esperienza che sicuramente noi abbiamo avuto nei nostri banchi di scuola, dell’asilo o delle scuole elementari. Eravamo i bravini, i secchioncini, io tenevo il mio diario Vitt bene in ordine, con bella calligrafia, e c’era vicino a me, come vicino a tutti voi, il compagno di classe grande, prepotente, magari ignorante, ma che aveva un fisico così, e faceva dei dispetti, strappava il diario Vitt, e ci faceva tutta una serie di piccole prepotenze. Che cosa fare? Lui è più grande, noi piccolini! C’erano le due decisioni: “sto zitto e buono, perché se cerco di protestare quello mi da due schiaffoni, mi strappa completamente il diario, e mi fa del male, oppure protesto per cercare di fermarlo?”. Ecco quali sono le due anime del notariato. A mio avviso nei confronti del prepotente bisogna reagire, perché anche il prepotente, se trova la reazione, si ferma, mentre, se trova il ventre molle alle baionette che avanzano, come diceva Mao Tse Tung nel libretto rosso dei miei tempi, avanza…….

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

     anime notariato

    Ddl concorrenza: le due anime del notariato ultima modifica: 2015-10-07T17:40:47+00:00 da notaio



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    Categoria: Notai e liberalizzazioni

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