• Che differenza c’è tra procura speciale e procura generale?

    procura speciale generaleCome dimenticarsi del recente scandalo della Lollobrigida che ha scoperto successivamente di essersi sposata per procura ex art. 111 c.c.? La legge prevede che qualora un soggetto sia impossibilitato a porre in essere un qualsiasi atto di ordinaria o straordinaria amministrazione o non abbia la possibilità di raggiungere il luogo dove dovrà essere concluso un contratto (nell’ambito notarile, ad esempio, una compravendita di un immobile), può conferire ad un terzo una procura.

    La procura è infatti un atto unilaterale con il quale un soggetto (rappresentato o mandante) conferisce ad un altro soggetto (rappresentante o procuratore) il potere di agire in suo nome e conto di fronte a terzi nel compimento di uno o più atti i cui effetti saranno direttamente imputati al rappresentato stesso.

    La forma

    La procura non è a forma libera ma necessita della stessa forma dell’atto per il quale è conferita quindi, ad esempio, se si conferisce procura ad acquistare un immobile, essa dovrà essere conferita con atto pubblico o con una scrittura privata autenticata.

    Procura speciale o generale

    La procura, a seconda che venga conferita per lo svolgimento di specifici compiti o per il compimento di una serie di attività non preventivamente determinate, può essere speciale o generale.

    Con la procura speciale si conferisce al rappresentante il potere di agire esclusivamente con riguardo ad uno specifico affare ben individuato.

    La procura generale, invece, riguarda uno o più atti, siano essi di ordinaria o straordinaria amministrazione, o anche tutti gli affari del rappresentato, sia presenti che futuri, fermo restando che sia la procura speciale che quella generale possono contenere limiti all’attività del procuratore.

    Nell’ambito commerciale si parla anche di procura institoria con la quale si attribuisce all’institore (ossia al soggetto preposto dall’imprenditore all’esercizio di un’impresa o di una sede secondaria o ad un ramo dell’impresa) il potere di rappresentare l’imprenditore (sia esso una persona fisica o giuridica) per tutta l’attività d’impresa, ivi compresa la contrattazione concernente l’attività. Si tratta pertanto di una particolare forma di procura generale relativa solo agli atti pertinenti all’esercizio dell’impresa.

    A volte si sente parlare di procura specifica: essa è pur sempre una procura speciale anche se al suo interno sono elencate molte attività. Non ci si lasci ingannare, perchè quando la procura è speciale essa vale sempre  solo per un singolo atto, una singola attività giuridica, e nella procura specifica sono elencate anche più attività da compiersi dal procuratore solo per dare a quest’ultimo la facoltà di scelta. Deciso come e quando utilizzare la procura, si sappia che una volta utilizzata essa non sarà più valida, ed anzi vi è l’obbligo per il notaio o l’amministrazione a cui la esibite, di ritirarla subito in originale proprio per impedirne un successivo utilizzo.

    La procura speciale, proprio perchè conferita per un solo affare, non è soggetta a registrazione e viene restituita dal notaio in originale al cliente. Non se ne possono fare copie e cessa di avere efficacia nel momento in cui l’incarico particolare per il quale è stata rilasciata si conclude. Essa esaurisce i suoi effetti nel momento stesso in cui viene utilizzata (nell’esempio sopra fatto di procura ad acquistare, essa compie i suoi effetti con l’allegazione all’atto di compravendita).

    La procura generale, invece, essendo destinata al compimento di più atti può essere rilasciata anche a tempo indeterminato ed è efficace fino a revoca. Ha un costo maggiore rispetto alla procura speciale poichè è soggetta a registrazione. L’originale non può essere restituito al cliente ma resta depositato presso il notaio e inserito nella sua raccolta, il quale potrà rilasciare al cliente tutte le copie richieste.

    I costi

    Ovviamente i costi sono molto diversi! La procura generale è soggetta a registrazione e deve essere conservata dal notaio a Raccolta, cose che fanno lievitare notevolmente i costi, ma non si pensi di risparmiare sempre quando si sceglie di stipulare una procura speciale. Se poi serviranno ancora altre procure speciali ci si accorgerà che la spesa lievita anche per le speciali, mentre con le generali si possono compiere mille attività diverse senza aggravio di costi se non la semplice copia dell’originale.

    Durata e Revoca

    Le procure non hanno limite temporale di legge, salvo che non sia espressamente previsto dal mandante nel conferimento della procura. Le procure si estinguono quindi per morte del mandante o per revoca espressa. Per la revoca occorre recarsi dal notaio e stipulare un atto di revoca, che viene notificato al procuratore e, nel caso di procura generale tenuta a raccolta, annotato anche a margine dell’originale della procura

    I video

    Abbiamo pubblicato diversi video di procure (in doppia lingua) per aiutarvi a capire l’istituto.

    Una procura in inglese

     

    Una procura in cinese

    notaio Massimo d’Ambrosio

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    Che differenza c’è tra procura speciale e procura generale? ultima modifica: 2016-11-29T23:12:20+00:00 da notaio



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