• No alla falsa concorrenza, no alla frode!

    cintura di sicurezzaCosa accomuna notai, medici, ingegneri, cinture di sicurezza per auto e caschi per motorini? Ecco di seguito la trascrizione di un intervento del notaio d’Ambrosio a margine del Convegno di Ragusa del 18 luglio 2015 in risposta ad una obiezione del pubblico sulla supposta paura dei notai ad affrontare la concorrenza:

    “Un minuto solo, giusto per dire che i notai non è che sono contrari alla concorrenza, sono contrari alla falsa concorrenza. Questo è il punto fondamentale.

    L’esempio dei medici

    Cerchiamo di fare un esempio: ipotizziamo il caso di medici chirurghi che devono operare, e hanno studiato sei anni per questo. Pensate alla laurea, la specializzazione, che spendono un sacco di soldi per la sala operatoria (sapete quanto costa una sala operatoria privata, gli anestesisti, le luci? Costa veramente tanto!) e domani viene una legge che dice che non c’è problema, che possono operare anche gli infermieri, e che per quanto riguarda l’anestesia, la sterilizzazione, la camera operatoria, sono fatti del paziente, che non riguardano assolutamente gli infermieri, i quali non hanno responsabilità se il paziente muore per una infezione.
    Camera_OperatoriaCerto non voglio fare un collegamento tra infermieri e avvocati, però per quanto riguarda il rapporto col notariato, diciamo pure che gli infermieri non hanno studiato medicina e chirurgia, come gli avvocati non hanno studiato il diritto notarile, quindi non deve essere il mio esempio considerato come una valutazione di inferiorità dell’attività degli avvocati, semmai di diversità.
    Orbene, per quanto riguarda queste specifiche competenze ovviamente l’infermiere opererà per 100 euro, come è giusto quando uno si limita a venire a casa del paziente, a sdraiarlo sul tavolo da cucina, a prendere un bel coltello seghettato, pulirlo un pochettino col sapone di marsiglia, e operare. Costa pochissimo, e quindi il soggetto operato, giustamente invece di spendere 10.000 euro ne spende 200. Chiaramente ci saranno molti morti, secondo il principio della concorrenza….. ma che ci frega? È ovvio che sia così….l’infermiere vende questo servizio a 200 euro.
    Ma è giusto risparmiare? No. Perché c’è un interesse dello Stato che non ci siano dei morti, c’è un interesse dello Stato a garantire che chi vi opera lo faccia con una certa preparazione e con una certa costosa strumentazione. Lo stesso per il notaio.

    calcolo cemento armatoL’esempio degli ingegneri

    Si potrebbero moltiplicare le tante ipotesi, come per gli ingegneri e il cemento armato, i palazzi… Perché io non posso comprare il software per progettare un grattacielo e farmi il progetto per conto mio? Chiederò un po’ di meno di un ingegnere, di un architetto internazionale, di Renzo Piano, certo! Può darsi pure che il palazzo crolli, ma che ci interessa? Hanno voluto risparmiare? Peggio per loro!
    No. Perché c’è un interesse dello Stato che la gente non rimanga schiacciata sotto le macerie, perché sotto le macerie poi rimangono schiacciati non solamente gli stupidi che hanno voluto risparmiare, chiedendo a me che mi sono comprato il software, ma anche gli innocenti, anche i passanti che si sono visti precipitare addosso il palazzo di venti piani. Questa non è concorrenza!

    L’esempio delle cinture di sicurezza

    E potrei moltipliavviso cinture_di_sicurezzacare gli esempi…facciamone uno banale: le cinture di sicurezza. Sapete quanto costano le cinture di sicurezza e quanto le paghiamo? E perché io devo comprare la macchina spendendo qualcosa in più con le cinture di sicurezza? Io voglio una macchina senza cinture di sicurezza! Io ho una certa età, non ho mai avuto un incidente, tutte le cinture di sicurezza sono state quindi per me un obolo nei confronti della cricca dei costruttori, della lobby dei costruttori di macchine.
    No, io voglio la mia macchina senza cinture di sicurezza, non mi interessa. Qualcuno potrebbe dire: “è giusto, che ci interessa, c’è un incidente, sbatte la testa, muore, senza cinture, sono fatti suoi, ha risparmiato sulle cinture”.
    No, c’è un interesse dello Stato a diminuire i morti negli incidenti stradali!

    L’esempio dei caschi per moto

    casco per motoriniE i caschi? È tutta una vita che vado in motorino, e a un certo punto ho dovuto mettere il casco: è una fatica, il caldo, il costo…anche qui io non ho mai avuto un incidente col motorino, quindi tutti i soldi che ho speso nei caschi, sono soldi che io ho regalato alla lobby dei costruttori dei caschi. Secondo lo stesso principio io dovrei avere il diritto di andare in motorino senza casco.
    No, perché c’è un interesse dello Stato che se mi succede qualcosa, io non sbatto la testa e me la frantumo, e quindi ecco perché è obbligatorio il casco per tutti.

    Non è concorrenza, è una frode!

    Ecco perché, torno a noi, deve essere obbligatorio anche il notaio, perché è il notaio che ha quella preparazione per garantire che tu non ti schiacci la testa sul parabrezza, perché è il notaio che deve fare tutte quelle spese, tutti quegli investimenti che sono richiesti per darti un prodotto buono. Altrimenti non si può parlare di concorrenza, ma si può parlare solamente di frode nei confronti del cittadino, perché il cittadino non è esperto di diritto, non lo sa che quando gli si dice “abbiamo esteso le competenze dei notai agli avvocati”, come si sta continuamente dicendo, non è vero Il cittadino oggi crede che col ddl concorrenza andando da un avvocato possa avere lo stesso servizio del notaio, mentre invece così non è. Non è concorrenza, è una frode”.

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

    No alla falsa concorrenza, no alla frode! ultima modifica: 2015-08-03T10:26:40+00:00 da notaio



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    Categoria: Notai e liberalizzazioni

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