• In distribuzione la newsletter n. 1 del notaio d’Ambrosio

    newsletter del notaio Massimo d'Ambrosio– È in questi giorni in distribuzione la newsletter del notaio d’Ambrosio che commenta per i lettori le novità e gli aspetti più interessanti del mondo immobiliare, societario, e notarile in genere.
    Nel numero in corso campeggia la problematica del “deposito prezzo”, e cioè la norma che impedisce al venditore di uscire felice e contento dallo studio notarile portandosi appresso il prezzo dell’immobile da lui venduto.
    Degno di interesse è l’articolo sui patti di famiglia, una normativa ancora in parte non conosciuta, con la quale l’imprenditore può trasmette la propria azienda ad un erede meritevole da lui scelto, tacitando eventuali altri eredi.
    Col successivo articolo in evidenza il notaio Massimo d’Ambrosio fa luce sull’insidioso meccanismo che può conseguire dalla scoperta di un pignoramento sull’immobile che si vuole acquistare, come rischio non trascurabile, dando suggerimenti pratici su come acquistare in perfetta sicurezza.
    Chiude l’elenco degli scritti di maggiore interesse l’esposizione del notaio d’Ambrosio sul significato e sulla funzionalità dell’ipoteca legale prevista dalla legge a garanzia del venditore, con i suggerimenti de iure condendo per un maggior ricorso all’istituto onde favorire i pagamenti dilazionati.
    Chiunque volesse ricevere la newsletter potrà riempire il formulario su: http://www.notaiopescaradambrosio.it/newsletter.htm . Qualora si fosse ricevuta la newsletter per errore cliccando sul link in fondo alla newsletter stessa è possibile attivare la procedura automatica di cancellazione.

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

    1 newsletter notarile

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    In distribuzione la newsletter n. 1 del notaio d’Ambrosio ultima modifica: 2014-03-22T21:38:00+00:00 da notaio



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    2 Commenti su “In distribuzione la newsletter n. 1 del notaio d’Ambrosio

    • […] le precedenti newsletter:   1 – 2 – 3 […]

      • notaio ha detto:

        1) Le ipoteche non sono eterne. Col tempo scadono e si prescrivono. L’iscrizione della formalità conserva il suo effetto per venti anni. Oltre tale scadenza sarà inutilizzabile da chiunque, anche se formalmente l’iscrizione rimarrà annotata nei pubblici registri. La rinnovazione deve quindi avvenire necessariamente entro il ventesimo anno. Se la rinnovazione avviene prima della scadenza del termine ventennale, la stessa ipoteca continuerà a produrre effetti, senza interruzione, per altri vent’anni. Se, invece, la rinnovazione avviene dopo la scadenza dei primi vent’anni, la precedente ipoteca si estingue e se ne costituisce una nuova che produce effetti a far data dalla seconda iscrizione. Tuttavia, se prima della nuova iscrizione l’immobile è stato acquistato da terzi e questi hanno già trascritto il titolo di acquisto (per es. l’atto di compravendita, la donazione, ecc.), la nuova ipoteca non ha effetto nei loro confronti. Detto questo è sicuramente opportuno procedere comunque alla cancellazione formale in modo da depennarla dai pubblici registri.
        2) Nell’ipotesi descritta, il trasferimento dell’ipoteca opera sempre previo consenso del creditore e del condividente. Occorre quindi comunque un nuovo atto notarile con il quale si cancella la vecchia ipoteca e si iscrive la nuova sul nuovo bene. Si tratta sempre di operazioni che è possibile eseguire grazie all’intervento di un notaio, e salvo il consenso dei soggetti coinvolti. Qualora i soggetti coinvolti facciano opposizione ad intervenire al relativo atto, sarà necessario adire l’autorità giudiziaria ed ottenere un provvedimento idoneo, appunto, alla cancellazione della vecchia ipoteca, ed all’iscrizione della nuova.
        3) Una fidejussione o un’assicurazione potrebbero tutelare l’acquirente dal rischio di perdere la casa, essendo tenuti a pagare la somma richiesta dal creditore in luogo del debitore, ma sicuramente non è una tutela a 360° perchè, come tutti ben sappiamo, le assicurazioni cercano sempre qualche cavillo giuridico o burocratico per non pagare!!!! Inoltre il creditore ipotecario, se non viene regolarmente pagato, può sempre trascrivere il pignoramento. L’unica vera garanzia per l’acquirente è acquistare la casa libera da ipoteche e vincoli di sorta.

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