• Notaio e notariato italiano nel mondo

    unione internazionale del notariatoSi dice che un’immagine vale più di mille parole, e proponiamo ai nostri lettori la cartina posta in calce al presente scritto, tratta dal sito del notariato italiano.
    La leggenda metropolitana che il notariato di tipo latino sia un’istituzione che sopravvive solo in Italia è smentita dai fatti.
    Controllando la cartina si potrà immediatamente evincere che la maggioranza della popolazione mondiale si affida con fiducia al sistema notarile di derivazione latina.
    Per notariato latino si intende il notariato così come è stato elaborato dal diritto romano, ed essendo il notariato italiano quello che più immediatamente deriva dalle tradizioni giuridiche romanistiche, ben si potrebbe chiamare l’istituzione del notariato latino come del notariato italiano.
    Al di là comunque del nome, il notaio di derivazione romanistica, in tutti i paesi in cui si trova, è accomunato esattamente dagli stessi principi, e cioè quelli di essere un professionista terzo rispetto alle parti, tutelando entrambi nel nome di un’esigenza della sicurezza giuridica delle transazioni e dei traffici commerciali che viene fatta propria dallo Stato nazionale, il quale, conscio dell’importanza per l’economia del paese del sereno svolgimento di questo importante settore economico, ne fa propria la tutela e ne affida l’incarico a un soggetto che da lui dipende e che assume altresì la veste di pubblico ufficiale.
    Spiace rilevare come la leggenda metropolitana che trova purtroppo rispondenza in taluni strati della popolazione solo perché consona a fomentare un contrasto sociale, ormai sopito persino nei paesi ex comunisti, sia sposata anche da rappresentanti delle istituzioni, e segnatamente del potere legislativo, che, nel momento in cui si candidano, avrebbero il dovere di acquisire quelle conoscenze e quella competenza tecnica per il governo della cosa pubblica che pur hanno offerto come esistenti nel momento della loro campagna elettorale.

    L’esame della cartina ci dà anche un’altra informazione, e cioè il rapido sviluppo del notariato latino nel mondo. In colore blu sono contrassegnati i paesi che hanno da sempre adottato l’istituzione notarile che è propria del nostro paese, in colore azzurro chiaro i paesi che più recentemente hanno accolto nel loro ordinamento il notaio latino, tra i quali giganteggia l’Unione sovietica con i paesi ex comunisti e la Cina. Quest’ultima con un ordinamento pedissequamente tratto dalla nostra Legge notarile del 1913.
    In colore verde i paesi che stanno adeguando la loro normativa per introduzione del notariato di tipo latino.
    Dato l’elevato livello di sicurezza che il sistema del notariato latino garantisce ai cittadini in confronto al sistema anglosassone è lecito ritenere che il notariato si espanderà nei prossimi anni anche nel resto del mondo e nei paesi di common-law.
    Emblematiche, a questo punto, sono le prime conversioni di paesi anglosassoni al notariato latino, tra cui spicca evidente nella cartina lo Stato della Louisiana, che ha abbandonato il notaio di common-law, per adottare il notariato latino.

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

    cartina dei notai italiani nel mondo

    Notaio e notariato italiano nel mondo ultima modifica: 2014-04-27T21:38:32+00:00 da notaio



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