• Il notaio ha l’obbligo di dire la verità ai cittadini

    Abbate-Cabiddu-d-ambrosio-notaioIl notaio Massimo d’Ambrosio ha parlato ad un recente convegno del Sindacato Notarile a cui hanno partecipato i massimi esponenti delle Associazioni dei consumatori (Roma. 23.3.2016) e ha ricordato il dovere morale del notariato ad informare i cittadini su cosa si sta tramando ai loro danni.  Presenti i nuovi eletti al Consiglio nazionale del notariato. Di seguito la trascrizione dell’intervento

    “Innanzi tutto permettetemi di esprimervi la mia personale soddisfazione per il successo di Pierluisa Cabiddu e Gianluca Abbate. E di congratularmi non solo con loro, ma con tutti quanti li hanno scelti. Il successo di Pierluisa e Gianluca non è solo il loro successo ma è anche il successo di tanti bravissimi colleghi del Sindacato Sociale Notarile. Ed è anche il successo della categoria notarile, che ha saputo capire che i tempi sono cambiati, che occorre proiettarsi verso il futuro per difendere quei valori di tutela dei cittadini, specie i più deboli, che hanno da sempre connotato il notariato latino.
    Per questo motivo ritengo che gli eletti del Sindacato Sociale Notarile rappresentino non solo i loro elettori, ma tutto il notariato italiano, che vuole reagire allo sfascio delle istituzioni, alla anglosassonizzazione del nostro ordinamento giuridico, alla distruzione dei valori condotta da una classe politica priva di basi culturali e storiche, che mira solo all’immediato successo, con leggi che vengono varate solo perché “suonano bene” e si prestano ad essere utilizzate come slogan ad effetto mediatico.
    convegno sisn roma d'ambrosioIl presente convegno è la prova che il Sindacato Sociale Notarile ha colto nel segno. La presenza dei massimi rappresentanti delle associazioni dei consumatori consentono al notariato di riscoprire la sua vera, antica, essenza, di carattere sociale, che è l’unico motivo per la esistenza del notariato.
    I ricchi e i potenti sanno bene come stipulare un contratto di compravendita a loro favore, hanno il potere economico e culturale di farsi assistere dai migliori legali, sono in grado di esercitare il loro peso e fare accettare al contraente più debole quello che loro vogliono, magari rispettando l’apparenza formale della legge.
    Ma la nostra civiltà giuridica ha voluto porre un argine alla sopraffazione del più forte, e ha da sempre voluto tutelare i cittadini. E quindi ha previsto un ruolo di persone altamente preparate che tutelano nelle transazioni giuridiche ed economiche tutte le parti, consigliando in egual modo sia l’acquirente che il venditore, indipendentemente da colui che deve pagare la parcella, e impedendo che di fronte a loro qualcuno se ne approfitti di qualcun altro.
    Ecco perché il notaio da fastidio, perché l’istituzione notarile è considerata un ingombro, in quanto anche il peggior notaio, quello meno preparato, sa benissimo quali sono i limiti di legge e costituisce una barriera nei confronti di chi vuol fare i fatti suoi.
    La strategia di coloro che vedono nel notaio un ostacolo al perseguimento dei loro interessi è chiara: convincere in tutti i modi, specie attraverso un martellamento incessante di propaganda compiuto dai mass media, che si può, che si deve, fare a meno del notaio.
    Il notaio costa troppo, è inutile, è un residuo medievale che sta solo nel nostro paese, è troppo ricco, e così via, non sono solo affermazioni lesive della dignità di una categoria professionale che spende la propria vita per i cittadini, ma sono tasselli di una furbesca strategia per convincere proprio quelli che hanno più bisogno del notaio a fare a meno del notaio, a fare a meno della loro tutela, a fare a meno della loro difesa nei confronti del potere.
    Grazie al Sindacato Sociale Notarile per tutto quello che ha fatto fino ad ora, sia pur con mezzi modestissimi, e grazie per tutto quello che farà per ripristinare la verità.
    Certo, chi comanda può fare quello che vuole, ed anche se i notai sono deboli, di nessun peso politico, nondimeno devono dire a tutti la verità, in modo che nessuno un giorno possa rimproverarci dicendoci “perché non ce l’avete detto prima!”.

    notaio Massimo d’Ambrosio

     

    Il notaio ha l’obbligo di dire la verità ai cittadini ultima modifica: 2016-05-01T19:38:13+00:00 da notaio
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    Categoria: Notai e liberalizzazioni

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