• Chi deve pagare le spese di un atto notarile?

    pagamento notaio speseL’articolo 1475 del codice civile prevede che “Le spese del contratto di vendita e le altre accessorie sono a carico del compratore, se non è stato pattuito diversamente”.

    Peraltro, come detto, è fatta salva la possibilità di stipulare patti in deroga alle previsioni del codice e quindi addossare al venditore il pagamento dei costi notarili.

    Il principio generale delle spese

    La norma esprime il principio generale secondo il quale il costo dell’atto notarile, comprensivo di imposte, tasse, spese ed onorario, gravano sul soggetto che ha maggior interesse alla conclusione del contratto, in applicazione del quale usualmente le spese della compravendita gravano sul compratore, quelle della donazione sul donatario, quelle della permuta su entrambi i permutanti, quelle della divisione su tutti i condividenti, quelle di un mutuo sul mutuatario, quelle di costituzione della società sui soci fondatori o sulla stessa società, e così via.

    La solidarietà di tutti i partecipanti all’atto

    Peraltro l’articolo 78 della Legge 16 Febbraio 1913 n. 89 (Ordinamento del notariato) prevede una responsabilità solidale di tutte le parti partecipanti all’atto “le parti sono tenute in solido verso il notaio tanto al pagamento degli onorari e diritti accessori quanto al rimborso delle spese.

    Il notaio può rifiutarsi verso chiunque alla spedizione delle copie degli estratti e dei certificati, finchè l’accennato pagamento o, rimborso, non sia stato interamente eseguito” e l’art. 28, ultimo comma, della legge notarile dispone che “il notaro può ricusare il suo ministero se le parti non depositino presso di lui l’importo delle tasse, degli onorari e delle spese dell’atto”.

    Il principio della solidarietà serve quindi a tutelare il Notaio dai rischi derivabili dalla insolvenza delle parti per gli atti da lui ricevuti in quanto l’attività notarile, svolta nell’ambito di un rigido sistema di controlli pubblici, costituisce esplicazione di un compito delegato dallo Stato: c.d. esercizio privato di pubbliche funzioni.

    Dalla natura pubblica del servizio offerto – caratterizzato dall’obbligatorietà della prestazione professionale – discende la rilevanza costituzionale dell’intervento notarile, la cui importanza traspare anche nell’ambito del sistema tributario, con la riscossione delle imposte dovute per gli atti ricevuti.

    La rinuncia alla solidarietà delle Banche

    Spesso gli Istituti di Credito e le banche inseriscono nei contratti di mutuo una clausola con cui le parti stabiliscono a carico di una di esse l’ onere della parcella notarile.

    Tale clausola, se da un lato è del tutto legittima e quindi valida fra le parti, dall’altro non intacca affatto il principio di solidarietà nei confronti del notaio, fatto salvo ovviamente il diritto di rivalsa fra le parti.

    Altra cosa è invece la rinuncia da parte del notaio al diritto di solidarietà tra le parti. Tale diritto è senz’altro rinunciabile e infatti è prassi costante di alcune banche far firmare al notaio una dichiarazione extra-contrattuale con la quale egli rinuncia alla solidarietà delle parti in ordine alle spese.

    notaio Massimo d’Ambrosio

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    spese

    Chi deve pagare le spese di un atto notarile? ultima modifica: 2016-01-10T01:29:14+00:00 da notaio



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    12 Commenti su “Chi deve pagare le spese di un atto notarile?

    • peppe ha detto:

      Buongiorno,
      e in caso di contratto preliminare di vendita di terreno? E in caso di affitto agrario?
      A carico di chi vanno messe le spese, usualmente? E’ vero che spettano a metà ciascuno?
      Se ci si rivolge a un Notaio invece di scriverli da soli, più o meno, quanto si spende in più?

      • notaio ha detto:

        Le spese per il preliminare e per l’affitto seguono lo stesso criterio della compravendita. Spettano all’acquirente/locatario. Ovviamente in caso di mancanza di pattuizione tra le parti. Per il notaio non ti so dire: vanno calcolate caso per caso le tasse da pagare e le incombenze che spettano al notaio.

    • peppe ha detto:

      Grazie, Notaio.
      Ho scoperto ora il Suo Blog e aver constatato che risponde effettivamente e che parla e spiega le cose in modo semplice mi fa molto piacere e mi fa apprezzare la sua categoria.

      • notaio ha detto:

        Grazie delle belle parole, che mi onorano. Io penso però che le categorie non c’entrano..onesti e disonesti, intelligenti o stupidi, simpatici o antipatici, ecc. ecc., sono in percentuale uguale in tutte le categorie. Se uno è scrupoloso o superficiale rimane tale se fa il magistrato, il notaio, il muratore, o il ferroviere… Grazie ancora

    • alberto 987s ha detto:

      Buongiorno notaio, Le chiedo gentilmente di chiarirmi quanto segue:
      sono comproprietario al 50% con mia mia sorella di un immobile ereditato da nostra madre.
      Ora mia sorella vorrebe acquistare il mio 50% di immobile, Le domando chi debba pagare le spese notarili relative all’atto di vendita.
      La ringrazio cordialmente!

      Alberto

    • alberto 987s ha detto:

      Gentile dottor Massimo,
      La ringrazio moltissimo per la risposta!
      Cordialmente

      Alberto

    • Sparco ha detto:

      Gent.mo Dott. D’Ambrosio,
      vorrei poter approfittare della sua disponibilità per chiarire un dubbio che mi sta perseguitando da quando – come venditore – mi sono sentito chiedere da un Suo collega 55,00 € per avere la mia (prima) copia dell’atto di compravendita.
      Premesso che non mi era mai successo prima, non sono riuscito a trovare in rete informazioni a riguardo né il Consiglio Notarile della mia zona si è degnato di rispondere al mio quesito.
      Confidando un una Sua gentile risposta La ringrazio fin da ora per il tempo che vorrà dedicarmi.
      Un cordiale saluto,
      Marco

      • notaio ha detto:

        Spetta n. 1 copia per ciascuna delle parti, gratuitamente. La seconda è a pagamento. Magari qualcuno della sua parte venditrice – se siete più persone fisiche – ha già ritirato una copia. Deve farsi dire quali sono i motivi della richiesta.

        • Sparco ha detto:

          La ringrazio per la gentile risposta. Le confermo che nessuno ha ritirato la mia copia e che quando ho chiesto una motivazione rispetto alla richiesta economica mi è stato risposto che “per prassi” loro consegnano copia solo all’acquirente e che a me è stata fornita già la certificazione (che non è comunque una copia di quanto ho firmato né ne riporta il contenuto).
          Chiederò a questo punto di mettere per iscritto quanto mi è stato riportato solo telefonicamente (ad una mia richiesta via email mi è stata data risposta per telefono) per poi proporre una formale istanza al Consiglio Notarile.
          Grazie ancora per il tempo che mi ha dedicato.
          Cordiali saluti,
          Marco

    • Giusep Pe ha detto:

      Gent.mo Notaio D’Ambrosio,
      in caso di divisione di una proprietà (nella fattispecie un appartamento) partecipata tra due soggetti in misure differenti (nella fattispecie 40 e 60%), le spese notarili vanno ripartite secondo quale criterio?
      Grazie in anticipo e un cordiale saluto

      Giuseppe

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