• Prezzi delle case in calo, aumento numero compravendite e mutui

    Congegno sui prezzi delle case in calo nel 2016Si è tenuta a Pescara una interessante conferenza stampa dei manager del gruppo Tecnocasa. Forse il più noto franchising di mediazione immobiliare del paese, e che, grazie alla sua ampia diffusione, è in grado di acquisire e di elaborare i dati e gli indicatori del mercato della casa in Italia.

    Hanno parlato Giacomo Garritano, Stefano Lupattelli e Vincenzo Prudente, tutti alti rappresentanti della Direzione Nazionale del Gruppo Tecnocasa. Riportiamo le conclusioni salienti e ovviamente perdonerete chi scrive, che ha preso appunti solo sulla situazione della sua sede notarile, e cioè la città di Pescara, ancorchè l’andamento nazionale sia simile in tutta Italia.

    Il calo dei prezzi delle case

    Purtroppo le informazioni sull’andamento dei prezzi delle unità immobiliari in Pescara nel primo semestre 2016 hanno evidenziato un ulteriore calo del – 0,4%. Elemento che fa emergere come la crisi del paese sia ancora in atto. Certamente vi può essere anche l’interpretazione più ottimistica, perché la diminuzione del – 0,4% rappresenta un rallentamento del crollo dei prezzi delle case in rapporto al – 5,5% del 2015 e addirittura al –18,1% del 2014.

    Aumento del numero delle compravendite e dei mutui

    convegno tecnocasa a PescaraÈ stato invece evidenziato un aumento numerico delle compravendite immobiliari che, rispetto al primo semestre 2015 sono aumentate, nel primo semestre 2016, di + 35,8%, anzi, in provincia hanno raggiunto un aumento del + 37,8%. L’aumento sarebbe giustificato con un aumento della propensione degli istituti di credito a concedere mutui per l’acquisto di abitazioni.

    Gli acquisti vengono compiuti prevalentemente nei confronti di trilocali (53,2%) seguiti dai quattrolocali (27,1%). Il budget medio che le famiglie intendono investire sulla casa è di euro 169.000 che ricorre nel 66,7% degli acquisti immobiliari.

    L’aumento del numero delle compravendite immobiliari è confermato, come dicevamo prima, dai dati della Banca d’Italia che dice come nel primo semestre 2016 le banche hanno erogato in Italia un numero di mutui pari a + 39,6% per un controvalore in assoluto di 6.888,1 milioni di euro.

    La città di Pescara segue questa tendenza generale perché il primo semestre del 2016 evidenzia un complessivo di erogato pari a 124,2 milioni di euro corrispondenti a + 62,4% in confronto al 2015.

    L’80% dei mutui è stipulato a tasso fisso, l’età media del mutuatario è di 42 anni e l’importo medio dell’erogato nei mutui del primo semestre del 2016, calcolato in tutto l’Abruzzo, è pari ad € 84.200,00.

    La speranza di tutti è che questi dati siano una avvisaglia un ristabilimento dell’economia del paese che in linea generale, nonostante gli sforzi del Governo Renzi, continua a presentare un andamento assolutamente negativo.

    Certamente lo scrivente di questi elementi positivi, sia pur modesti, non si è accorto, anche perché il vero problema che affligge la nostra economia, che non è affatto diminuito ma aumentato, rimane sempre lo stesso: le tasse.

    notaio Massimo d’Ambrosio

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    Prezzi delle case in calo, aumento numero compravendite e mutui ultima modifica: 2016-11-22T01:01:46+00:00 da notaio



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