• Quali tasse per acquisto o vendita casa?

    stipula del notaio Massimo d'AmbrosioNel mese di agosto 2014 l’Agenzia delle Entrate ha emesso una guida informativa aggiornata sulle tasse della vendita o del riacquisto della casa, documento di semplice lettura, la cui esaustività, sia pur nella concisione, ne rende raccomandabile la consultazione.

    La Guida, che è scaricabile in fondo a questo articolo, è ben scritta e ne consiglio l’utilizzo a tutti i lettori.

    Consigli non solo sulle tasse

    La Guida non risparmia neppure i consigli civilistici sull’argomento, come, ad esempio, nel capitolo sul contratto preliminare, laddove, oltre all’aspetto economico, mette in luce i rischi sottostanti all’impegno a contrarre che molti ignorano. La Agenzia delle Entrate suggerisce saggiamente la trascrizione del preliminare nei registri immobiliari, mediante l’intervento del notaio con un modestissimo costo aggiuntivo.

    Le imposte da pagarsi, in caso di prima o seconda casa, sono espresse con chiarezza in semplici prospetti al termine dei quali si mette in luce l’obbligatorietà della indicazione analitica dei pagamenti e dell’attività di mediazione.

    L’attestazione sulla veridicità catastale

    I venditori, rammenta l’Agenzia delle entrate con la sua Guida, devono attestare che la situazione dell’immobile in base a quanto risulta dai dati catastali e dalle planimetria sia rispondente al vero

    Rilevante  l’indicazione che sottolinea la possibilità di rimediare alle omissioni contenute nell’atto notarile relativamente all’aspetto fiscale, mediante un atto integrativo, successivo, redatto secondo le stesse forme giuridiche dell’atto principale.

    La perdita dei benefici fiscali

    Nel capitolo sulla perdita dei benefici fiscali sono chiaramente messi in luce gli aspetti relativi alla rivendita dell’immobile acquistato col beneficio prima casa prima che siano trascorsi cinque anni dalla data di acquisto, ma non viene purtroppo esaminata l’ipotesi in cui il trasferimento della residenza, pure effettuato nei termini, venga poi modificato subito dopo. E’ prassi che anche il trasferimento della residenza debba permanere nei 5 anni successivi, cioè per lo stesso periodo stabilito per la rivendita dell’immobile, ma di ciò l’Agenzia delle entrate tace, perdendo una occasione di fare chiarezza nella materia.

    Interessante il quadro riassuntivo sul sistema ordinario di tassazione (plusvalenza) nella rivendita in caso di immobili acquistati o costruiti da non più di cinque anni, e l’ipotesi della imposta sostitutiva che è un sistema alternativo a quello ordinario, e che viene pagato direttamente dal notaio su richiesta del venditore.

    notaio Massimo d’Ambrosio . Pescara

    fisco e casa notaio massimo d'ambrosio

    Quali tasse per acquisto o vendita casa? ultima modifica: 2014-09-30T22:29:21+00:00 da notaio



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    2 Commenti su “Quali tasse per acquisto o vendita casa?

    • lele.manu ha detto:

      G.lissimo Notaio D’Ambrosio, volevo chiederle se é prevista una tassazione(plusvalenza) anche nel caso vendessi un’immobile da me acquistato meno di 5 anni fa ma acquistata come prima casa e ci ho vissuto io stesso?
      La ringrazio per la sua disponibilità e la saluto

      • notaio ha detto:

        La plusvalenza non c’è nel caso in cui l’immobile sia stato adibito ad abitazione principale per la maggior parte del periodo tra l’acquisto e la vendita. Se però quando ha acquistato ha richiesto le agevolazioni prima casa, nel caso di vendita prima dei 5 anni, è prevista la decadenza dalla agevolazioni stesse.

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