• Renzi e i notai: la finta liberalizzazione

    renzi notaio liberalizzazioneRiportiamo qui di seguito la trascrizione dell’intervento del notaio Massimo d’Ambrosio sulla finta liberalizzazione dei notai, tenutosi al convegno di Roma del 26 febbraio 2015.  In  calce al presente articolo il video dell’intervento nella sala Congressi dell’Antonianum, Roma.

    Slogan elettorali del Presidente Renzi

    Vorrei ora parlarvi brevemente di qualcosa di cui già qui è stato accennato, per sviluppare un pò quello di cui, anche su questo, sono d’accordo, e cioè quest’altra incredibile mazzata al settore immobiliare, enorme, gigantesca, cioè l’incredibile baggianata contenuta nel disegno di legge concorrenza perché la finalità di semplice tutela dei consumatori, come ha detto il presidente Renzi, è uno slogan senza senso!
    La sforbiciata contro le rendite di chi non se lo merita è solo uno specchietto per le allodole che trascende nel calunnioso!
    La tronfia sfida contro le “potenti lobby” è solo propaganda elettorale, perché se ci fossero le potenti lobby, e se il notariato fosse una potente lobby , certe cose non sarebbero state mai state scritte!
    Sfida, peraltro, già persa perché il disegno di legge concorrenza è stato già modificato, notte tempo, nelle 24 ore successive alla conferenza stampa del presidente Renzi.

    La estensione agli avvocati non è vera

    Ma quello che voglio richiamare alla vostra attenzione è che quello ha detto il presidente Renzi e che è stato riportato nella stampa e nei mass media non è vero. Il messaggio è quello della estensione agli avvocati delle competenze dei notai al fine di stimolare la concorrenza e non è vero.
    Nella norma c’è scritto tutt’altro!
    Volevate moltiplicare i notai da 5.000 a 100.000 a 200.000? Magari affidandola veramente agli avvocati, con tutti gli obblighi annessi, come non veritieramente detto da Renzi? Questa poteva essere una “liberalizzazione”. Su cui si poteva discutere. Ma quello che è successo è diverso!
    Nel disegno di legge concorrenza non c’è alcuna liberalizzazione dei notai, c’è la liberalizzazione delle compravendite!
    Questo è il punto importante.
    Gli avvocati non hanno affatto assunto le competenze dei notai, come si è fatto falsamente credere alla stampa!

    La liberalizzazione delle compravendite

    Quelle che sono state liberalizzate sono le compravendite, che ognuno si potrà farà per conto suo.
    Ha detto il presidente Renzi che si è data agli avvocati la competenza a redigere gli atti notarili! Ma non è vero!

    Agli avvocati la sola autentica delle sottoscrizioni

    Agli avvocati si è dato solo il potere di “autenticare le sottoscrizioni”, e cioè controllare se Mario Rossi, che firma, è proprio Mario Rossi, e non Antonio Bianchi, ma gli avvocati con l’attività prima dell’atto (visure, verifica della libertà del bene e continuità delle trascrizioni), con la redazione dell’atto, con quello che succede dopo la compravendita, non hanno niente a che vedere….
    e quindi la protesta dei notai non è una protesta di portafoglio perché i notai non protestano per la estensione delle loro competenze agli avvocati, perché estensione non c’è stata!

    Renzi è in buonafede?

    Non voglio entrare nella buonafede o malafede di Renzi, e forse sono troppo severo…. magari semplicemente non sa nulla, perché il testo non l’ha scritto lui , lui non l’ha letto, ripete gli slogan ad effetto, e probabilmente il responsabile è un cittadino americano, un agricoltore del Minnesota, che è arrivato ed ha voluto introdurre nel nostro ordinamento una specie di “notary public” statunitense, senza sapere che il nostro sistema non lo consente, perché quelle nove righe sono in contrasto con migliaia e migliaia di norme scritte e di leggi dello Stato, del Codice Civile e del Codice di Rito!

    L’agricoltore del Minnesota

    Quelle frasi raffazzonate, impiastricciate, delle nove righe del ddl concorrenza fanno capire, a mio avviso, che la norma non è stata scritta da un italiano! Chiunque sa che quello che il notaio fa dopo una compravendita non sono “comunicazioni alle autorità competenti”.

    Tutti gli italiani sanno che dopo si fanno trascrizioni , iscrizioni, annotamenti….. non si fanno “ comunicazioni”.

    Sono i notai che scrivono nei Pubblici Registri e solo un americano appena arrivato in Italia che non conosce il nostro sistema poteva non saperlo.
    L’influenza statunitense è evidente e massiccia: col ddl concorrenza Matteo Renzi affida le compravendite ai cittadini, e agli avvocati i cittadini sono obbligati ad andare per la sola autentica delle sottoscrizioni e quindi per la sola verifica dell’identità di chi firma!

    Non è una protesta per il portafoglio!

    Ripeto, i notai non protestano per il portafoglio, come potrebbero magari essere giustamente accusati, se protestassero per una estensione delle competenze dei notai ad altri soggetti, come si è falsamente detto.

    I notai sono semplicemente:

    • feriti per la sovversione dell’ordinamento giuridico (migliaia e migliaia di norme che diventeranno monche, inattuabili, con problemi di coordinamento gigantesco).
    • feriti nella loro persona per la distruzione di un sistema giuridico cui hanno dedicato tutta la vita…. Due mesi sono stato chiuso in soffitta per studiare il trattato sulle donazioni e adesso viene qualcuno che dice: “Don’t worry , write some words on the paper… ok!”
    • feriti per la cancellazione della tutela delle parti: qualunque notaio sa quanto è difficile dare unicuique suum, ed ora tutto è distrutto, perché le compravendite saranno scritte su misura per il più furbo, per il più forte, o per il più ricco che può pagarsi una migliore assistenza.
    • feriti per la rottura del patto di legalità nei confronti dei più ossequiosi servitori dello Stato…. Diciamocelo, i notai sono antipatici perché obbediscono alle leggi dello Stato, prima tra tutte quelle tributarie, e si aspettano che i loro generali, quelli che li hanno mandati in combattimento, siano i primi a difenderli e non gli sparino alla schiena come stanno facendo.
    • sgomenti per una riforma epocale compiuta in segreto senza chiedere consiglio o interpellare chi ne sa qualcosa…. è forse vera l’accusa di deriva autoritaria che ho sentito proprio ieri in uno dei talk show televisivi?
    • addolorati per i soprusi che verranno perpetrati nei confronti dei più deboli (e non penso solo alla parte più debole tra due contraenti, ma anche alla forza schiacciante e preponderante dei grandi gruppi economici, banche in prima linea, che faranno di loro carne di cannone, imponendo le loro condizioni e le loro clausole non più soggette a controllo di legalità).
    • addolorati per le spese che i cittadini dovranno affrontare (a parte qualche sprovveduto che farà veramente tutto da se magari collegandosi su internet) e pensate quanto sarà difficile e costoso elaborare un atto di compravendita in contraddittorio tra il venditore e il compratore.
    • addolorati per i danni economici che subiranno le parti quando si accorgeranno amaramente, ahimè troppo tardi, che l’attività del notaio non è quella cosa semplice che si può compiere consultando internet e premendo il tasto del pc, come hanno fatto credere coloro che vogliono, in realtà, sfuggire dal controllo di legalità operato dal notaio.
    • inorriditi per le tasse che aumenteranno nei confronti di tutti i cittadini. Chi le paga le tasse per gli atti fai-da-te? Il sistema di versamento delle imposte viene annullato con un tratto di penna! Il cittadino americano neanche lo sa come funziona il nostro meccanismo, ed oggi quello esistente, affidato ai notai, è l’unico sistema ferreo che non ha alternative sicure per lo Stato. Lo sanno quanti miliardi di Euro all’anno diventano a rischio senza il sistema di riscossione del notaio che è responsabile di imposta? Dal 1° gennaio io ho ricevuto 12 assegni a vuoto li ho pagati tutti io nei confronti dello Stato!
      Non pensate questi assegni vengano dati da mafiosi , da quelli con la cicatrice. No! Alti funzionari, ufficiali di Polizia Giudiziaria!
    • inorriditi, i notai, ancora, sono, per il crollo degli investimenti italiani, stranieri, sulla casa, che richiedono sicurezza e certezza. Non a caso la Russia, la Cina, tutti i paesi dell’Est, i paesi che appena arrivano alla libertà, la prima cosa che fanno è copiare, pari pari, il sistema notarile italiano In Cina il notaio è identico a quello italiano! C’è la stessa legge, perché loro sanno che per attirare gli investimenti ci vuole certezza e sicurezza, noi, invece, sembra che di questa certezza e sicurezza non ne abbiamo bisogno!

    Una proposta positiva

    Scusate… l’ultima considerazione, positiva: i notai…. è chiaro che io non parlo a nome della categoria, sono un povero notaio di provincia, oltretutto notaio da poco, sono 18 anni che faccio il notaio e ho fatto prima il magistrato per 25 anni… sono pensionato di vecchiaia, quindi rendetevi conto che non parlo neppure per me….
    I notai, dicevo, sono pronti ad affrontare la questione con competenza e professionalità, ma chiedono che delle riforme così epocali, che stritolano il nostro ordinamento giuridico, che mettono a rischio beni importanti per la vita di ciascuno, che incidono pesantemente sul mercato immobiliare già pugnalato in molteplici occasioni, vengano esaminate con serietà, con competenza, e non segretamente a colpi di slogan !
    Si licenzi subito il cittadino americano che ha scritto quelle righe! E si inizi un dibattito serio, che coinvolga esponenti politici sensati, rappresentanti autorevoli non solo del notariato, ma della magistratura e della cultura giuridica ed economica!

    No a distruzioni barbariche!

    Il notariato protesta contro le picconate al sistema fatte a suon di slogan elettorali, e mette in guardia il Presidente Renzi dal compiere distruzioni barbariche irrevocabili, che costituiranno per le generazioni a venire una macchia indelebile sul suo nome e sulla classe politica che rappresenta.
    Grazie!

    sciopero notai

    Il notaio Massimo d'Ambrosio vi informa sempre! Votalo con 5 stelle! Grazie!
    Renzi e i notai: la finta liberalizzazione ultima modifica: 2015-03-02T20:26:04+01:00 da notaio



    Vuoi interpellare il notaio Massimo d'Ambrosio per un quesito personale?

    Accedi alla sezione quesiti



    Categoria: Notai e liberalizzazioni

    Tag:, , , , , ,

    Articolo precedente:

    Articolo Successivo:


    © Tutti i diritti sono riservati. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale dei contenuti inseriti nel presente blog, senza autorizzazione scritta del notaio Massimo d'Ambrosio.

    Comments are currently closed.