• Come ridurre il capitale di una società? Come opporsi?

    riduzione capitale socialeAi sensi degli artt. 2445 c.c. per la S.p.a. e 2482 c.c. per la S.r.l., i soci possono volontariamente ridurre il valore del capitale sociale. La peculiarità di tale fattispecie è data dalla contestuale riduzione del patrimonio sociale, diversamente dalla riduzione per perdite, la quale costituisce un’operazione meramente contabile e obbligatoria per legge, volta ad evitare un annacquamento del capitale sociale. È chiaro che tale operazione potrebbe pregiudicare gli interessi dei creditori sociali anteriori all’iscrizione, i quali vedrebbero così ridotte le proprie garanzie e conseguentemente le proprie speranze di realizzazione del credito, in palese contrasto con i principi di buona fede e affidamento del terzo.

    Il diritto di opposizione dei creditori

    Per queste ragioni, il legislatore ha individuato uno strumento a tutela dei creditori sociali da siffatti rischi: il diritto di opposizione. Ne emerge che la delibera assembleare di riduzione reale del capitale sociale non possa essere eseguita prima di novanta giorni dall’iscrizione della stessa nel Registro delle Imprese, purché medio tempore nessun creditore sociale eserciti il proprio diritto di opposizione alla riduzione. All’uopo occorre distinguere tra efficacia ed eseguibilità della delibera:
    • per quanto concerne l’efficacia, questa costituisce la produzione di tutti i suoi effetti ai sensi di legge, e, come ogni altra delibera, è in essere immediatamente con l’iscrizione di quest’ultima nel Registro delle Imprese;
    • per quanto concerne l’eseguibilità, la stessa è rimandata alla scadenza del termine per l’esercizio del diritto di opposizione dei creditori (90 giorni); per cui è solo l’esecuzione della delibera, quale materiale distribuzione ai soci dell’importo di capitale ridotto, ad essere differita nel tempo.

    Come contabilizzare la riduzione del capitale ?

    Da un punto di vista meramente contabile, al passivo viene indicato il capitale nel suo minor importo, mentre il quantum ridotto viene collocato in un’apposita riserva vincolata e non distribuibile fino alla scadenza del termine concesso ai creditori per esercitare l’opposizione. In definitiva l’importo ridotto potrà essere materialmente distribuito ai soci solo dopo il decorso del termine di legge senza opposizione dei creditori, mentre sarà sufficiente la sola iscrizione della delibera nel Registro delle Imprese per la produzione di tutti gli altri effetti.
    Altra dottrina più severa, eliminando la distinzione tra efficacia ed eseguibilità, differisce la produzione di tutti gli effetti al decorso del termine per l’opposizione dei creditori.
    Quanto esposto fa insorgere il problema se l’assemblea che ha deliberato la riduzione reale del capitale sociale possa o meno procedere in quella sede a modificare la clausola dello statuto relativa al capitale. Si ritiene che l’assemblea potrebbe deliberare un modifica «ora per allora», sottoponendola alla condizione sospensiva del mancato esercizio del diritto di opposizione da parte dei creditori sociali, per cui al verbale di assemblea non verrà allegato lo statuto aggiornato.

    notaio Massimo d’Ambrosio

    Come ridurre il capitale di una società? Come opporsi? ultima modifica: 2017-10-10T20:28:49+00:00 da notaio
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    Categoria: Info e novità per società

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