• Ritenute autonomi, acconto imposte e remissioni nei termini nel Decreto Liquidità – Video

    ritenuteL’art. 19 del decreto liquidità, per il periodo compreso tra il 17 marzo 2020 e 31 maggio 2020, consente agli agenti di commercio, ai procacciatori d’affari e ai liberi professionisti e attuti coloro soggetti a ritenuta d’acconto e che , nel 2019 non hanno superato 400 mila euro di ricavi e compensi di emettere parcelle, fatture e simili senza operare la ritenuta d’acconto.

    Questi fortunati contribuenti per usufruire del vantaggio, oltre al limite di compensi e ricavi che deve essere inferiore a 400 mila euro, non devono aver   sostenuto   spese   per   lavoro  dipendente   o  simili   nel  mese   precedente

    La sospensione di ritenuta, non è un regalo: questi fortunati contribuenti dovranno versare direttamente l’intero importo delle ritenute che, in assenza di sospensione avrebbe versato il sostituto, entro il 31 luglio o in 5 comode rate mensili sempre di pari importo e sempre  a partire da luglio.

    L’art. 20, contempla il cosiddetto metodo previsionale e riguarda gli acconti sulle imposte iRES IRAP e Ires da versare a Giugno, ma al momento la data rimane sempre  fissata al  30 giugno.

    Il nostro Governo percepisce lo stato di difficoltà economica causato dal coronavirus e in questa norma mostra tutta la sua comprensione nei confronti dei cittadini. Infatti se l’importo dell’acconto non versato o versato in maniera insufficiente non sarà inferiore all’80% dell’importo dovuto, che calcoleremo con  la  dichiarazione  dei redditi 2021 redditi 2020, non verrà applicata nessuna sanzione e nessun interesse sarà dovuto. Insomma per non incorrere in sanzioni e non pagare interesse, la misura dell’acconto sulle tasse dell’anno 2020, da versare a partire da giugno, non dovrà essere inferiore a11′ 80% del totale dovuto.

    L’art. 21 contiene un’altra disposizione che mostra comprensione nei confronti dei contribuenti. Ricordate il cura Italia? quello che per alcuni contribuenti spostava il pagamento dell’iVa , contributi e ritenute dal 16 marzo al 20 marzo? Bene per coloro che non sono riusciti a pagare entro il 20 marzo, nessun problema potranno farlo tranquillamente entro il 16 aprile senza sanzioni e senza interessi.

    Questi e altri aspetti sulle ritenute dei lavoratori autonomi, sugli acconti delle imposte e sulle remissioni in termini nel breve video della Dott.ssa Maria Angela Damiani, da vedere integralmente!

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    Ritenute autonomi, acconto imposte e remissioni nei termini nel Decreto Liquidità – Video ultima modifica: 2020-04-14T20:38:07+02:00 da notaio



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