• Sciogliere e cancellare la vostra impresa familiare

    impresa familiareSpesso non ci si rende conto che l’istituto della impresa familiare non è una società, non è un organismo giuridico, ma è solo una situazione di fatto finalizzata al compenso dei familiari che partecipano alla azienda del capo-famiglia e che resterebbero altrimenti senza tutela.

    Ai sensi dell’art. 230-bis c.c. l’istituto dell’impresa familiare, introdotto dalla L. 151/1975, costituisce infatti solo una tutela minima e inderogabile per quei rapporti di lavoro che si svolgono all’interno dell’ambito familiare, tradizionalmente considerati a titolo gratuito. La disciplina in oggetto ha carattere residuale e non si applica alle ipotesi in cui sia configurabile un diverso rapporto giuridico né all’impresa che sia gestita in forma societaria (Cass. S.U. 23676/2014).

    L’impresa familiare non nasce quindi da un atto costitutivo, ma dal fatto giuridico della prestazione di attività lavorativa continuativa nell’ambito di un’aggregazione prettamente familiare, ove è imprenditore solo il titolare, e i familiari partecipanti, invece, hanno diritto al mantenimento e alla partecipazione agli utili e ai beni acquistati in proporzione alla qualità e quantità del lavoro prestato nonché agli incrementi dell’impresa e all’avviamento.

    Non è necessario il notaio per l’ impresa familiare

    Di conseguenza non è necessario andare dal notaio per costituirla, per scioglierla, o per modificarne i patti.  Se, ad esempio, un bel giorno il familiare che collabora smette di lavorare, o lavora per la metà, basta adeguare le sue spettanze allo stato di fatto.  Tutt’al più, per non litigare tra familiari potrà essere consigliabile mettere per iscritto i fatti a futura memoria.

    Purtroppo però quello che esce dalla porta spesso rientra dalla finestra. Sarebbe troppo semplice poter dire all’Erario a fine anno quanto hanno preso i familiari lavoranti. A consuntivo cioè. No. Il fisco non si fida e richiede espressamente che si vada dal notaio. In sostanza l’intervento del notaio serve solo a far valere l’impresa familiare dal punto di vista tributario.

    Serve cioè al capo-famiglia per scaricare i redditi del familiare collaborante, e serve al familiare per rendere lecito il guadagno, inserendolo nella propria dichiarazione dei redditi.

    Lo scioglimento per fini fiscali

    Di conseguenza è necessario l’atto pubblico o la scrittura privata con sottoscrizioni autenticate nel caso in cui la dichiarazione dell’avvenuto scioglimento dell’impresa familiare abbia fini fiscali.

    All’uopo, la stessa dichiarazione di sussistenza dell’impresa familiare ha ragione di rivestire la forma dell’atto pubblico o della scrittura privata con sottoscrizioni autenticate essenzialmente ai sensi e per gli effetti dell’art. 5 del T.U.I.R., in base al quale è consentita l’imputabilità a ciascun partecipante dei redditi d’impresa, ai fini dell’imposta sui redditi.

    Ne consegue che è esente dall’imposta di bollo, ai sensi dell’art. 5, I comma, della tabella allegato «B» al T.U.BOL. ed è esente da registrazione in termine fisso per effetto del combinato disposto dagli artt. 11, Tariffa, Parte Prima, e 5, Tabella, T.U.R.

    Non è necessario dunque l’intervento del notaio per accertare l’avvenuto scioglimento dell’impresa familiare se non per provare con atto avente data certa la cessazione della produzione di un certo reddito.

     

    Notaio Massimo d’Ambrosio

     

    Ti è stato utile l’articolo? Se ti è piaciuto metti  “Mi Piace” alla pagina Facebook del notaio per essere sempre aggiornato sulle novità!

    Il notaio Massimo d'Ambrosio vi informa sempre! Votalo con 5 stelle! Grazie!
    [Voti: 13    Media Voto: 5/5]
    Sciogliere e cancellare la vostra impresa familiare ultima modifica: 2018-09-19T13:37:30+00:00 da notaio



    Vuoi interpellare il notaio Massimo d'Ambrosio per un quesito personale?

    Accedi alla sezione quesiti



    Categoria: Info e novità per società

    Articolo precedente:

    Articolo Successivo:


    © Tutti i diritti sono riservati. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale dei contenuti inseriti nel presente blog, senza autorizzazione scritta del notaio Massimo d'Ambrosio.

    Lascia un commento