• Il sito e il blog del notaio d’Ambrosio diventano Mobile-friendly

    esempio mobile friendly notaio d'AmbrosioMobile-friendly

    La visualizzazione di un sito tradizionale sui dispositivi Smartphone (iOS e Android) obbliga il fruitore a complicate contorsioni: occorre utilizzare lo zoom per ingrandire i caratteri necessariamente minuti, e spostare col dito la riga per seguirne tutto il testo. Operazione difficilissima poi se lo Smartphone è in verticale.
    I link pubblicitari inoltre – quando presenti – complicano ulteriormente la visione del sito e l’utilizzo dello Smartphone per la navigazione Internet.
    Ormai gli Smartphone sono sempre più diffusi, e Google desidera che venga implementata la fruibilità internet anche dai dispositivi portatili.
    Nasce quindi il concetto di Mobile-friendly , che consiste nella ottimizzazione dei siti per la loro leggibilità semplice ed immediata dagli Smartphone attraverso la integrazione nel sito web tradizionale di un gestionale per la specifica destinazione verso i dispositivi mobili.
    In questo modo anche con il dispositivo mobile è possibile essere sempre in contatto con internet, seguire le novità, inviare commenti ed interloquire con il mondo attraverso i molteplici strumenti di comunicazione. Penso qui ad esempio ai social network e ai siti aziendali di servizio e conoscenza.

    Mobile-friendly label

    Per segnalare ai lettori la ottimizzzazione del sito per i dispositivi mobili Google ha introdotto l’etichetta Mobile- friendly , una specie di certificato di approvazione del sito, che compare direttamente nei risultati della ricerca (se effettuata attraverso dispositivi mobili) e che consiglia l’utente ad aprire con preferenza proprio quei siti che così sa in anticipo essere stati ottimizzati e perfezionati per il dispositivo mobile.
    Naturalmente l’ottimizzazione è controllata da Google secondo dei parametri precisi e predeterminati, così, ad esempio, i siti per godere del marchio Doc di Mobile-friendly devono permettere la scorribilità del testo senza zoomare, devono tenere conto delle distanze tra un link e l’altro (spazio dito!), devono insomma impedire che la navigazione diventi frustrante suscitando la reazione di uscire dal sito per visitarne uno più accogliente. Allo scopo di evitare questo inconveniente, Google ha da tempo iniziato a dare importanza alla responsività dei siti, tenendone conto tra i fattori di ranking per il posizionamento in SERP.

    Gli strumenti di Google

    Due sono gli strumenti importanti messi a punto da Google per verificare la ottimizzazione dei siti. Mi riferisco al Test per dispositivi mobili e al  Manuale per l’ottimizzazione del sito.

    Sito e blog già mobile-friendly

    Con questo scritto salutiamo e festeggiamo la scelta di ottimizzare il sito e il blog del notaio Massimo d’Ambrosio e di approdare al traguardo del Mobile-friendly. La ottimizzazione è già operativa da oggi, e se approdate ad articoli o pagine del sito del notaio Massimo d’Ambrosio o del suo seguitissimo blog attraverso un dispositivo mobile potrete già notare la Mobile-friendly label , l’etichetta di segnalazione Doc concessa da Google!
    A tutti gli utenti… buona lettura del sito e del blog del notaio Massimo d’Ambrosio!

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

    sito e blog notaio d'Ambrosio mobile-friendly

    Il sito e il blog del notaio d’Ambrosio diventano Mobile-friendly ultima modifica: 2015-01-10T15:33:20+00:00 da notaio



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    3 Commenti su “Il sito e il blog del notaio d’Ambrosio diventano Mobile-friendly

    • mbell ha detto:

      Buongiorno Sig. Notaio,

      Non so se l’argomento del quesito che Le pongo è pertinente a questo Suo bellissimo Blog, comunque tento.

      Desidero sostituire la mia autovettura, allestita per il trasporto disabili, con una nuova dello stesso tipo ma dotata di ammortizzatori anzichè balestre. Motivo: essendo le condizioni di salute di mia moglie peggiorate, la rigidità delle balestre acuisce la Sua sofferenza alla schiena anche per piccoli salti del manto stradale.
      Sono in trattativa per venderla ad un Privato (anche Lui purtroppo con moglie disabile), che l’ha già vista e provata con moglie a bordo e Gli piace molto.

      Tale vettura è in OTTIME condizioni e perfettamente funzionante e, nonostante in Ottobre ‘compia’ 10 anni, ha “solo” ( ha un motore 1,9 Multijet -Diesel) 54.000Km. reali.

      Trattandosi che è la prima volta che vendo un’auto, vorrei da Lei gentilmente sapere se è norma e/o se è opportuno fare una sorta di ‘accordo Preliminare’ per tutelarmi dall’ipotesi che, una volta acquistata e pagata, il compratore ci ripensi e mi chieda di restituirmi la vettura e la mia restituzione a Lui dell’importo pagato.

      Abbiamo pattuito verbalmente il pagamento con un piccolo anticipo, che devo ancora ricevere, ed il saldo alla consegna, che avverrà appena sarò entrato in possesso della mia nuova vettura.

      Può cortesemente darmi qualche informazione in più sulle modalità di una transazione come questa e soprattutto sui rischi, da parte mia ( = venditore) ?

      Inoltre, se esistono dei modelli/bozze di un accordo di tale tipo, può cortesemente dirmi dove posso reperirne/acquistarne uno ? (L’ho cercato da Buffetti ma non ce l’hanno)

      La ringrazio sentitamente per la cortesia.

      • notaio ha detto:

        Può stare tranquillo. L’autovettura è un bene mobile, sicchè l’acquirente sarà irrevocabilmente proprietario quando la riceverà. Non c’è spazio per il ripensamento, dopo. Non ci sarebbe neanche prima perchè l’accordo verbale è valido, ma qui la cosa diventa difficile per i problemi probatori. Naturalmente provvederà a verificare che la annotazione del trasferimento dell’auto avvenga, non tanto per la vendita, quanto perchè lei è respoonsabile fino alla nuova intestazione della circolazione della vettura

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