• Registrare, trascrivere, iscrivere, annotare, volturare. I termini

    registrazione atti

    Atti originali del notaio Massimo d’Ambrosio

    Il compito del Notaio non si esaurisce con la lettura e la sottoscrizione dell’atto ma comporta anche il compimento di operazioni e adempimenti successivi. Gli atti notarili aventi ad oggetto trasferimenti immobiliari devono infatti essere registrati entro 30 giorni, trascritti e volturati.

    Il notaio provvede innanzitutto a trasmettere telematicamente l’atto all’Agenzia delle Entrate ed al pagamento delle relative imposte, nonchè alla trascrizione nei pubblici registri Immobiliari e alla voltura catastale. Questo avviene attraverso il “Modello Unico Informatico” con cui il notaio assolve agli obblighi di:

    • registrazione e pagamento dei tributi;
    • trascrizione, iscrizione, annotazione (a seconda della tipologia di atto);
    • voltura catastale.

    Si tratta di una procedura unificata telematica con cui il notaio provvede nel più breve tempo possibile, e comunque entro 30 giorni dall’atto, alla registrazione, previo versamento delle imposte autoliquidate dallo stesso notaio, alla trascrizione, iscrizione, annotazione e voltura degli atti relativi a diritti sugli immobili.

    La registrazione ha lo scopo di versare all’Erario le dovute imposte autoliquidate dal notaio. Assolve anche ad una funzione di natura probatoria, in quanto, dà certezza della data al contratto che viene registrato e consente, inoltre, all’amministrazione finanziaria di acquisire mediante l’Anagrafe Tributaria, notizie riguardanti la situazione economico-patrimoniale dei contribuenti.

    Pubblicità degli atti

    La trascrizione, l’iscrizione e l’annotazione sono formalità che hanno lo scopo di dare pubblicità ad un atto.
    Si trascrivono innanzitutto gli atti che trasferiscono o costituiscono diritti reali di godimento su un bene immobile (es. compravendita, donazione, permuta), ma anche gli atti per causa di morte (accettazione di eredità, verbale di pubblicazione testamento), atti amministrativi (es. concessione edilizia, espropriazione per pubblica utilità), le domande giudiziali (es. riscatto immobili, esecuzione in forma specifica), gli atti giudiziari (es. decreto di trasferimento, sentenza di confisca beni), e gli atti esecutivi e cautelari (es. congelamento beni, pignoramento esattoriale, sequestro preventivo).

    L’iscrizione riguarda invece i diritti reali di garanzia (ipoteche, siano esse volontarie, legali o giudiziali) ed i privilegi.

    L’annotazione è infine lo strumento con il quale si da pubblicità legale agli eventi che riguardano un atto già trascritto o iscritto ossia si effettua un si annotamento a margine di un atto trascritto (es. avveramento di una condizione, rettifica) o di un atto iscritto (es. surroga, cancellazione di ipoteca).

    La voltura è un adempimento di natura fiscale: la funzione del Catasto è quella di identificare l’immobile con dati univoci, nonché quella di attribuire agli immobili un valore ai fini del pagamento delle imposte, attraverso il meccanismo della rendita catastale.

    notaio Massimo d’Ambrosio

    Cosa ne pensi degli adempimenti notarili successivi? L’articolo ti è stato utile? L’hai trovato interessante? Condividilo sui tuoi social e commentalo con le tue idee o proponi le tue richieste di chiarimento qui di seguito!

    [Voti: 2    Media Voto: 5/5]
    Registrare, trascrivere, iscrivere, annotare, volturare. I termini ultima modifica: 2018-04-05T22:03:07+00:00 da notaio



    Vuoi interpellare il notaio Massimo d'Ambrosio per un quesito personale?

    Accedi alla sezione quesiti



    Categoria: Rivolgersi al notaio

    Articolo precedente:

    Articolo Successivo:


    © Tutti i diritti sono riservati. È vietato qualsiasi utilizzo, totale o parziale dei contenuti inseriti nel presente blog, senza autorizzazione scritta del notaio Massimo d'Ambrosio.

    Lascia un commento