• L’atto notarile è un titolo esecutivo che vi permette di riavere subito casa!

    notifica giudiziaria notaio titoloNon tutti sanno che da qualche anno anche l’atto notarile è un titolo esecutivo a seguito delle modifiche introdotte al codice di procedura civile dal decreto legge 14 marzo 2005 n. 35, convertito in legge 14 maggio 2005 n. 80 e dalla successiva Legge 28 dicembre 2005 n. 263.
    In generale il titolo esecutivo è, al contempo, un atto di accertamento e un documento probatorio, in quanto dichiara l’esistenza di un diritto di credito in capo ad un soggetto (creditore) e ne costituisce la prova. Sulla base di queste caratteristiche intrinseche del titolo esecutivo, possiamo dire che esso è condizione necessaria e sufficiente per esercitare l’azione esecutiva senza rihiedere una pronuncia del giudice.

    Cosa è il titolo esecutivo

    E’ condizione sufficiente perchè basta essere in possesso di un titolo tra quelli tassativamente individuati dal codice di procedura civile per iniziare ad avvalersi del procedimento esecutivo previsto dalla legge, mentre è condizione necessaria perchè se si è privi di tale documento non si può accedere alla suddetta procedura (nulla executio sine titulo). In altre parole il possesso di un titolo esecutivo permette di saltare tutta la fase del processo di cognizione con cui si mira ad affermare un diritto come esistente, violato o non attuato che abbisogna di tutela, che quel diritto appartenga al soggetto che agisce (creditore) nei confronti del soggetto contro il quale agisce (debitore) e che quel diritto è fondato su norme giuridiche. Con il titolo esecutivo si può procedere direttamente all’esecuzione forzata senza dover dimostrare l’esistenza del diritto e la legittimazione ad agire, in quanto implicite nel titolo stesso.

    I titoli esecutivi giudiziali

    I titoli esecutivi per eccellenza sono quelli giudiziali quali la sentenza di condanna passata in giudicato, la sentenza di primo grado provvisoriamente esecutiva, il decreto ingiuntivo non opposto o dichiarato immediatamente esecutivo dal giudice, l’ordinanza di convalida di sfratto, l’ordinanza di condanna al pagamento di somme, la condanna provvisionale, i provvedimenti cautelari, il verbale di conciliazione giudiziale o stragiudiziale dichiarato esecutivo dal giudice.

    I titoli stragiudiziali: gli atti notarili

    Il titolo esecutivo può formarsi anche fuori dal processo. In questo caso si parla di “titolo stragiudiziale”. Sono titoli esecutivi stragiudiziali, la cambiale e gli altri titoli di credito, (ad esempio l’assegno bancario o circolare), e, dopo la riforma del 2005, le scritture private autenticate limitatamente alla sola obbligazione di denaro in essa contenuta e l’atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato dalla legge a riceverli.

    Il titolo per la consegna degli immobili

    Ma non è tutto. Infatti, sempre per effetto della riforma del 2005, l’atto pubblico (la legge menziona solo l’atto pubblico ed è discutibile l’applicazione anche per le scritture private autenticate) assume valore di titolo esecutivo anche per gli obblighi di consegna o rilascio di beni mobili e immobili, a condizione che l’obbligo di rilascio non sia previsto dalla sola disciplina legale applicabile al rapporto ma risulti in modo non equivoco dal tenore dell’atto.
    Questo significa che nel caso in cui una delle parti sia inadempiente ad un’obbligazione assunta nell’atto notarile (si pensi ad una compravendita con pagamenti dilazionati) l’altra parte può agire direttamente in via esecutiva per ottenere il suo diritto di credito senza doverlo prima accertare e soprattutto senza attendere le lungaggini del processo di cognizione!
    Il solo fatto che l’obbligazione ancora dovuta è prevista nell’atto stesso fa si che sia già accertata. Di particolare importanza è il valore di titolo esecutivo per gli obblighi di consegna e rilascio. Infatti spesso accade che la consegna del possesso sia prevista per un momento successivo all’atto. In tal caso, se il venditore non adempie perchè non lo consegna all’acquirente nei termini stabiliti, l’acquirente può agire direttamente in via esecutiva tramite la forza pubblica.

    La formula esecutiva

    Il creditore che sia in possesso di un titolo esecutivo può servirsene, attivando una procedura di esecuzione forzata, solo dopo che il titolo sia stato munito di formula esecutiva. Si dice che il titolo viene spedito in forma esecutiva quando il cancelliere, il notaio o altro pubblico ufficiale appone sull’originale o su una copia autentica del titolo la suddetta formula, la quale riporta l’intestazione “Repubblica Italiana – In nome della legge” e l’enunciazione della seguente formula: «comandiamo a tutti gli ufficiali giudiziari che ne siano richiesti e a chiunque spetti, di mettere a esecuzione il presente titolo, al pubblico ministero di darvi assistenza, e a tutti gli ufficiali della forza pubblica di concorrervi, quando ne siano legalmente richiesti». Essa rappresenta un requisito di regolarità formale del titolo stesso a cui provvede direttamente il notaio a richiesta della parte.

    notaio Massimo d’Ambrosio – Pescara

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    L’atto notarile è un titolo esecutivo che vi permette di riavere subito casa! ultima modifica: 2014-11-15T00:25:11+00:00 da notaio



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    10 Commenti su “L’atto notarile è un titolo esecutivo che vi permette di riavere subito casa!

    • luna ha detto:

      Egregio Notaio, ho trovato il suo articolo molto interessante e di aiuto. Vorrei chiederle se oltre l’apposizione della formula esecutiva sull’originale che rimane al notaio possa chiedere due copie autentiche uso esecuzione (da notificare insieme al precetto) e se devo pagare per queste le marche da bollo. Ringraziandola in anticipo per la risposta la saluto cordialmente.

      • notaio ha detto:

        No, la formula esecutiva non viene apposta sull’originale ma, appunto, sulla copia “esecutiva” che si rilascia al creditore. La legge proibisce il rilascio di una seconda copia, salvo smarrimento, furto, ecc. ma ne va richiesto il rilascio con istanza motivata al giudice che autorizza con decreto. Il notaio annota sull’originale il decreto e rilascia la seconda copia.

        • luna ha detto:

          Egregio Notaio, alla richiesta di rilascio di copia esecutiva (trattasi di atto di vendita immobiliare per la quale non è stato pagato il prezzo), mi sono sentita rispondere che può rilasciare solo copia autentica e che l’esecutività viene rilasciata solo per i mutui. Io ho sostenuto che non essendo atto di natura giudiziale tale formula non può essere rilasciata dal giudice.immagino che il rifiuto sia dato dal fatto che le dichiarazioni contenute nell’atto potrebbero causargli problemi. inoltre il notaio per tale servizio ha diritto ad un corrispettivo? la ringrazio ancora.

          • notaio ha detto:

            L’art. 474, comma 3, c.p.c., a seguito delle novelle del 2005, riconosce all’atto pubblico l’efficacia di titolo esecutivo non soltanto per le obbligazioni di somme di danaro da esso rappresentate, come sempre avveniva in precedenza, ma anche ai fini dell’esecuzione per consegna o rilascio. Accanto all’atto pubblico è stata riconosciuta efficacia esecutiva, ma limitatamente alle obbligazioni di somme di danaro, anche alla scrittura privata autenticata.
            Se nell’atto (pubblico o autenticato) vi sono dunque obbligazioni di pagare una somma di danaro il notaio deve rilasciare la copia esecutiva. Si, al notaio spetta il compenso per la formazione della copia, anche esecutiva.

    • Fabi ha detto:

      Egregio Notaio, in merito all’apposizione della formula esecutiva su una scrittura privata autenticata vorrei chiedere se all’atto del rilascio al creditore devono essere consegnate 2 copie, come avviene ad opera del cancelliere in tribunale. Diversamente, se la copia fosse una sola, come si dovrebbe procede per la notifica del titolo esecutivo? Solitamente servono due copie, una che trattiene il creditore e una che viene spedita per notifica al debitore. Grazie in anticipo per la risposta.

      • notaio ha detto:

        No, il rilascio di una seconda copia esecutiva è tassativamente vietato dalla legge. Essa può essere rilasciata solo dietro emissione di un decreto del Tribunale previo accertamento formale dello smarrimento e della distruzione del primo titolo. La copia della copia esecutiva per le esigenze del creditore viene formata dall’Ufficiale giudiziario al momento della notifica. Ma questa è una questione procedurale sulla quale un buon avvocato potrà darle notizie meglio di me.

    • Silena ha detto:

      Egregio Dott.D’Ambrosio…può un notaio rifiutarsi di spedire in formula esecutiva un atto (avente il valore di titolo esecutivo )da lui posto in essere? Può un altro notaio provvederVi ? Grazie anticipatamente.

      • notaio ha detto:

        No, il notaio non può rifiutarsi di compiere nessun atto del suo ministero, Naturalmente io non so se la fattispecie concreta cui Lei accenna integra il dovere di spedire l’atto in forma esecutiva. Ovviamente nessun altro notaio diverso dal notaio rogante (o dall’Archivio notarile se il notaio è cessato) può sostituirlo nei suoi compiti.

    • Silvia ha detto:

      Gentile Notaio,
      ho trovato il suo articolo molto interessante e mi è sorto un dubbio. Nel caso in cui, in una compravendita con pagamento del prezzo non dilazionato ed immediata immissione nel possesso (con tutte le garanzie di legge prestate dal venditore), è il venditore che si rende inadempiente in quanto non immette l’acquirente nella materiale disponibilità del bene, l’acquirente, che in qualità di proprietario deve agire per ottenere la materiale disponibilità dell’immobile, può chiedere l’apposizione della formula esecutiva all’atto di vendita ed agire direttamente in esecuzione per consegna o rilascio? Grazie

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