• Perchè far riconoscere una associazione? Il ruolo del notaio

    il ruolo delle associazioni e del notaioL’associazione è un ente privato senza finalità di lucro, costituita da un gruppo di persone unite per il raggiungimento di un determinato scopo di interesse collettivo e che utilizza le proprie risorse finanziarie per scopi educativi, religiosi, culturali, sociali, di pubblica utilità. Le finalità di una associazione possono essere le più diverse purchè queste non siano contrarie alla legge: la costituzione italiana infatti riconosce a tutti il diritto di creare una associazione.

    Le associazioni si possono dividere in “non riconosciute” e “riconosciute”. La maggior parte delle Associazioni esistenti sono quelle “non riconosciute” in quanto sono meno costose e meno complessa ne è la gestione.

    Vantaggi del riconoscimento giuridico della associazione

    Con il riconoscimento giuridico però l’associazione consegue personalità giuridica, vale a dire lo status di centro di imputazione di diritti ed obblighi che rimane ben distinto e separato dalle persone che la compongono.
    Tale riconoscimento comporta i seguenti effetti:

    • autonomia patrimoniale dell’associazione, con la conseguenza che gli amministratori avranno responsabilità limitata (laddove invece nelle associazioni non riconosciute gli stessi rispondono personalmente e solidalmente delle obbligazioni contratte) e che gli eventuali creditori dell’associazione potranno aggredire solo il patrimonio della stessa;
    • possibilità di acquisire beni immobili a titolo gratuito, accettare donazioni ed eredità, conseguire legati;
    • possibilità di fruire di agevolazioni fiscali e finanziamenti da enti pubblici.

    Per conseguire il riconoscimento è necessario innanzitutto che l’Atto costitutivo e lo Statuto di un’associazione siano redatti da un notaio (con atto pubblico o scrittura privata autenticata), mentre se non si vuole chiedere il riconoscimento non sarà necessario.

    Inoltre lo scopo dell’associazione deve essere definito e lecito, il patrimonio deve essere adeguato alle finalità che intende perseguire, l’atto costitutivo e lo statuto devono contenere indicazioni precise in ordine alla denominazione, alla sede ed all’ordinamento interno; in particolare, nello statuto dovranno essere disciplinate le modalità di costituzione e di funzionamento degli organi ed indicati i poteri attribuiti ai loro componenti. Infine, dovranno essere disciplinate anche le modalità di estinzione dell’associazione e di devoluzione del patrimonio.

    La procedura di riconoscimento e competenza

    Per le associazioni che operano nelle materie attribuite alle competenze delle Regioni e le cui finalità statutarie si esauriscono nell’ambito di una sola regione, la domanda di riconoscimento può essere presentata alla regione, presso cui è istituto apposito registro regionale delle persone giuridiche istituito, tenuto presso il Servizio affari istituzionali e generali del Segretariato generale.

    Per gli enti che esulano dalla competenza regionale (ad es. perché perseguono finalità su tutto il territorio nazionale oppure perché gli scopi prefissi interessano materie statali, come è il caso degli enti di natura confessionale) la competenza spetta alla Prefettura nella cui provincia è stabilita la sede dell’associazione.

    notaio Massimo d’Ambrosio

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    Perchè far riconoscere una associazione? Il ruolo del notaio ultima modifica: 2017-07-22T10:16:04+00:00 da notaio



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