• Vendesi appartamenti. Notaio gratis

    notaio gratis se compri un appartamento

    Mi è giunta all’attenzione la pubblicità che vi presento sopra a premessa di questo mio breve scritto.
    Si tratta di una pubblicità massicciamente diffusa in una grande città italiana con la quale una grande società di costruzioni invoglia gli acquirenti ad acquistare da lei l’immobile offrendo un vantaggio inimmaginabile: il pagamento dei costi del notaio.

    Dirò subito che ritengo la pubblicità perfettamente legale, perché, se da un lato la legge proibisce la traslazione dell’imposta, nel caso specifico consente che i costi del notaio vengano pagati da chiunque, in specie dal venditore che, tra altro, anche esso è obbligato in solido con l’acquirente per il pagamento delle spese notarili.

    Non di meno la pubblicità è uno specchio triste di un grave stato di incultura della popolazione italiana che, ovviamente, il pubblicitario ha fiutato e ha utilizzato freddamente per i suoi interessi di marketing.

    Stante il terrore dei cittadini italiani per le spese notarili non mi sorprenderei se un giorno anche sulla vetrina di un salumiere apparisse la scritta “Comprate il prosciutto da noi, senza pagare le spese notarili!”. I concetti di “sconto” ovvero “gratis” sono un richiamo pubblicitario irresistibile, anche se illogici o contro gli interessi degli acquirenti. Questo è un dato di fatto.

    Venendo in concreto al nostro caso rilevo che tale pubblicità è da considerarsi umiliante per chi ha dedicato la propria vita alla tutela della legge e del più debole.

    Innanzitutto per la scelta della foto: il notaio è raffigurato come un signore tronfio, arrogante, che, maleducatamente, tiene le mani in tasca facendo prominere la pancetta, e che non ti guarda negli occhi, bensì figge il suo sguardo in alto con un palese atteggiamento di disprezzo verso l’interlocutore. Per me, che non ho mai messo le mani in tasca, anzi che lascio le tasche cucite quando acquisto un abito, è palesemente umiliante essere rappresentato cosi come il pubblicitario ha deciso di rappresentare il notaio.

    Poi c’è l’asterisco. Nella immagine cartacea che vi ho rappresentato non si nota, ma nel sito dell’azienda si precisa che l’offerta vale solo a determinate condizioni. Ovviamente il venditore sa benissimo che i costi notarili variano anche soggettivamente, e non vuole impegnarsi contrattualmente ad una spesa imprevedibile ed eccessiva. Ma non c’è da preoccuparsi, perché nel caso non si possa intervenire col “Notaio gratis” c’è un’altra ampia offerta di servizi gratuiti, come l’arredamento, le spese condominiali, l’impianto anti-intrusione, ecc.

    Il che anche mi lascia perplesso, perché non è piacevole essere equiparati a un armadio, o ad una cucina. Mobili che stanno lì morti, e che certo non hanno studiato trent’anni per aiutarvi e difendervi.

    Ma la cosa che più mi fa dispiacere è l’ottuso generale sentimento del pubblico su cui il pubblicitario ha fondato la sua campagna (e realmente esistente) in base al quale quello che conta è risparmiare, anche a costo di rinunciare ai propri diritti, alle proprie difese, alla propria tutela.

    Se la legge ha opposto primieramente il carico delle spese notarili sull’acquirente (lasciando comunque, come dicevo, anche il venditore solidale) è perché sa che al momento della compravendita quello che ha più bisogno di aiuto, di difesa, di tutela, è l’acquirente.

    Sicché un acquirente intelligente, ad una offerta da parte del venditore di pagare il notaio, dovrebbe sentire subito puzza di bruciato, e dire “niente affatto! Il notaio me lo pago io, perché cosi me lo scelgo io, perché sono io che ho bisogno di un professionista, pagato da me, che abbia la mia fiducia sulla sua capacità di assistermi, di aiutarmi, di tutelarmi!”.

    Purtroppo oggi non è più cosi, decenni e decenni in cui il sistema notariato ha funzionato bene, ha tutelato le parti, ed ha evitato gli enormi contenziosi che sussistono nei paesi anglosassoni nei quali un quarto degli acquirenti è in causa e non sa se la casa che ha comprato è veramente sua, hanno fatto si che il cittadino medio abbia cominciato a pensare che acquistare un appartamento sia una passeggiata, che non ci siano mai problemi, e quindi, conseguentemente, che bisogno ha di essere tutelato? Meglio risparmiare.

    Si tratta di un ragionamento logico, sia pur nella sua superficialità e nella sua esteriorizzazione di una sub-cultura. Immaginate se il sistema stradale fosse cosi perfezionato che non ci fossero più incidenti, che nessuno ci rimettesse la vita, e non fossimo bombardati ad ogni telegiornale di immagini raccapriccianti di lamiere contorte, dopo un po’ chi riuscirebbe obbligare i cittadini italiani a rispettare lo Stop, a mettersi le cinture di sicurezza, a guidare con prudenza?

    Da un po’ di tempo comincio a leggere sui quotidiani notizie gravi ed incidenti giuridici nella stipula degli atti notarili. È comprensibile: il notariato, sotto la feroce pressione iconoclastica dei fautori della legge del più forte, comincia qua e la, a cedere. Dobbiamo tutti aspettare di essere rovinati per renderci conto di quale tutela ci da il notaio?

    notaio Massimo d’Ambrosio

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    Vendesi appartamenti. Notaio gratis ultima modifica: 2018-08-30T18:34:52+00:00 da notaio



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